
Venezuela: libero Camilo Castro. L’annuncio di Macron
Liberato Camilo Castro, scomparso al confine tra Colombia e Venezuela a giugno scorso. L’annuncio di Macron. Amnesty International denuncia la politica di sparizioni forzate di Maduro.
Camilo Castro, cittadino francese, è stato liberato dalla sua detenzione ed è arrivato all’ambasciata francese in Venezuela. La sua scomparsa, denunciata poi dalla famiglia e da Amnesty International, risaliva al 26 giugno scorso al confine tra Colombia e Venezuela. Un caso che ha ricordato molto quello dell’italiano Alberto Trentini, detenuto senza incriminazioni in Venezuela da un anno.

Emmanuel Macron
A darne l’annuncio è stato Emmanuel Macron sul suo profilo X: “Camilo Castro è libero. Condivido il sollievo della sua famiglia e ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per la sua liberazione“.
Castro, che di professione è insegnante di yoga, si era recato nel Paraguachòn per rinnovare il suo visto colombiano di residenza. A metà settembre la madre aveva annunciato di non avere più sue notizie. L’unico ultimo legame era un messaggio audio in qui Castro chiedeva aiuto.

Nicolàs Maduro
Da lì si erano mosse le ricerche. Tra l’altro un rapporto di Amnesty International di metà luglio aveva già denunciato il sistema di sparizioni forzate attuato nel paese dopo la rielezione del presidente venezuelano Nicolàs Maduro nei confronti di cittadini stranieri e oppositori.
Come dichiarò la Ong: “Le autorità venezuelane sembrano usare questa pratica per alimentare la loro narrazione si cospirazioni straniere e per usare i prigionieri come merce di scambio con altri paesi“.
