Quirinale: fumata nera anche al quarto giorno. Salvini “Conto di chiudere entro domani”
Ancora nessun nome per il quarto giorno consecutivo alle votazioni per il nuovo Presidente della Repubblica. I leader dei vari partiti sono ancora in trattative. Nel frattempo continua a salire Mattarella –bis.

Anche oggi nessun nome ha raggiunto il quorum dei due terzi dei componenti il Collegio elettorale. Le schede bianche sono scese a 261, mentre gli astenuti sono stati 441. Sale ancora un eventuale Mattarella-bis, con 166 voti contro i 125 di ieri. “Una mancanza di rispetto”, secondo Elena Boschi, dal momento che l’attuale Presidente ha più volte espresso la volontà di non continuare con la carica.
I voti di oggi
-Sergio Matteralla 166
-Nino Di Matteo 56
-Luigi Manconi 8
-Marta Cartabia 6
-Mario Draghi 5
-Giuliano Amato 4
-Pier Ferdinando Casini 3
-Elisabetta Belloni 2
M5S, PD e Liberi e uguali hanno invece votato scheda bianca: “Coerentemente con quanto chiesto e fatto nei giorni scorsi riconfermiamo la nostra immediata disponibilità ad un confronto per la ricerca di un nome condiviso, super partes, in grado di rappresentare tutti gli italiani. Nel frattempo in questa votazione voteremo scheda bianca” hanno infatti confermato i tre partiti in una nota congiunta poco prima dell’inizio della quarta giornata di votazioni.
Dall’opposizione, Matteo Salvini, pur non facendo nomi, si dice fiducioso di concludere presto: “Conto di chiudere entro domani e conto dopodomani di vedere i miei figli. Tra poco telefonerò agli altri leader, in rigoroso ordine alfabetico, così non ci saranno interpretazioni e nessuno si offende. Sono fiducioso? Sì, lo sono”.
Il leader di Lega, che commenta la crescita dei voti a Mattarella come un segnale “Di stima per il lavoro fatto, ma ha già più volte ribadito di non essere disponibile”, sottolinea le caratteristiche ideali del futuro Presidente: una persona senza allineamento politico, di profilo internazionale, al di fuori della politica e soprattutto servitore dello Stato.
Per quanto riguarda la candidatura di Elisabetta Belloni (2 soli voti), che nei giorni scorsi ha provocato qualche perplessità a causa del suo attuale ruolo a capo dei Servizi segreti, così commenta Clemente Mastella, sindaco di Benevento: “Ufficialmente sono perché il capo dei servizi segreti italiani diventi il capo del mondo. A dire il vero, avrei preferito che arrivasse qua con la veste di segretario della Farnesina, non come capo dei servizi segreti. Sarebbe giusto che continuasse a ricoprire il ruolo suo, ma qui nessuno lo vuole giocare, come se il portiere volesse diventare centravanti. E vale anche per Draghi, essere a Palazzo Chigi è un incarico prestigioso“. La quinta votazione è prevista per oggi alle 11.
