Regionali Veneto, la premier Meloni: “Pronti a governare ancora”
La Premier Giorgia Meloni ha rivendicato i risultati del governo ed ha invitato i veneti a sostenere il candidato del centrodestra per le Regionali Veneto di sabato e domenica.
La campagna elettorale del centrodestra in Veneto si è conclusa con una grande manifestazione al Gran Teatro Geox di Padova, dove la premier Giorgia Meloni è intervenuta insieme ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani per sostenere la candidatura di Alberto Stefani alla presidenza della Regione.
Davanti a una platea gremita, Meloni ha rivendicato la solidità del patto di governo che unisce le forze della coalizione:
“Quella che vedete qui non è un’alleanza di comodo tenuta insieme dalla colla scadente dell’interesse. È una comunità di gente fiera di lavorare spalla a spalla per dare risposte ai cittadini”, ha dichiarato la premier.
Meloni ha sottolineato come la coesione tra Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e le altre forze della maggioranza abbia permesso al governo “di stravolgere i pronostici” negli ultimi anni. Ha poi ringraziato i leader della coalizione e il suo partito: “Se non avessi alle spalle un partito così coeso e generoso, non potrei fare il mio lavoro come lo faccio”.
Nel suo intervento finale, la presidente del Consiglio ha posto l’accento sull’accoglienza calorosa ricevuta in Veneto e sull’importanza di proseguire il percorso politico avviato:
“Grazie per questo straordinario entusiasmo, per questa sala stracolma, che ci dà l’energia necessaria a governare la nazione come merita”, ha affermato. Meloni ha quindi invitato gli elettori veneti a sostenere Alberto Stefani nel passaggio di testimone dal governatore uscente Luca Zaia, definendo il Veneto “una terra operosa” che ha dimostrato fiducia nel centrodestra anche nei momenti più complessi: “Abbiamo scelto come portabandiera di questa nuova stagione una persona vera, che ha qualità umane e politiche che non si possono improvvisare e che si chiama Alberto Stefani. Combatte per le sue idee da quando aveva 15 anni, a 25 è entrato per la prima volta in Parlamento e un anno dopo ha fatto una scelta che dice tutto sulla persona: si è messo in gioco ed è diventato sindaco del suo Comune e ha rinunciato all’indennità per servire la sua comunità», ha aggiunto la premier. «Oltre ai gusti musicali che io e Alberto condividiamo c’è un’altra cosa che mi rende orgogliosa di lui: Alberto non ha paura di dire chi è, non ha paura di raccontare la sua fede, i suoi ideali, i suoi valori. Oggi mette tutto questo a disposizione vostra, a disposizione del Veneto per continuare a governare bene questa regione. Lo farà ovviamente con al fianco una squadra forte”.
La manifestazione di Padova ha così segnato l’ultima tappa della campagna elettorale del centrodestra, che si prepara al voto del 23 e 24 novembre con l’obiettivo di confermare il centrodestra alla guida della Regione.
