Crans-Montana,l’Italia saluta le giovani vittime

Crans-Montana,l’Italia saluta le giovani vittime

Italia in lutto per le vittime italiane della strage di Capodanno avvenuta nel locale Le Constellation a Crans-Montana: chiese stracolme a Roma,Bologna e Milano per dare l'ultimo saluto ai quattro ragazzi morti nell’incendio. Il funerale di Emanuele Galeppini, campione di golf di 16 anni, si terrà domani a Genova in forma privata mentre la  sesta vittima italiana sarà sepolta in Canton Ticino,

CransItalia in lutto per le vittime italiane della strage di Capodanno avvenuta nel locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera: chiese stracolme a Roma,Bologna e Milano per dare l’ultimo saluto ai quattro ragazzi morti nell’incendio. Il funerale di Emanuele Galeppini, campione di golf di 16 anni, si terrà domani a Genova in forma privata mentre la  sesta vittima italiana sarà sepolta in Canton Ticino.

In tutte le scuole italiane è stato osservato un minuto di silenzio, come disposto dal Ministero dell’Istruzione, per ricordare ragazzi che hanno perso la vita “in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza”.

A Milano, una folla composta soprattutto da giovani ha riempito la Basilica di Sant’Ambrogio per l’ultimo saluto ad Achille Barosi. Tanti i ragazzi accorsi anche alla chiesa di Santa Maria delle Grazie per salutare Chiara Costanzo. Rose bianche, cartelle scolastiche ai piedi degli altari e lunghi applausi hanno accompagnato i feretri. “Abbiamo sete di verità”, ha detto il padre di Chiara, Andrea Costanzo, chiedendo che venga fatta piena luce sulle responsabilità.

A Bologna, migliaia di studenti si sono stretti attorno allaStrage di Capodanno a Crans-Montana, l’Italia in lutto: funerali in tre città e cresce la richiesta di verità famiglia di Giovanni Tamburi nella cattedrale di San Pietro. “Oggi Giovanni è come una stella del cielo”, ha scritto il cardinale Matteo Maria Zuppi. Parole strazianti anche quelle dei compagni di classe: “Continuiamo a chiederci perché dobbiamo salutarci così presto”.

A Roma, nella Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’Eur, l’ultimo saluto a Riccardo Minghetti, ricordato dal padre come un ragazzo “generoso, entusiasta, con una parola per tutti”. In segno di lutto, la Nuvola di Fuksas è stata illuminata di bianco.

Intanto prosegue l’inchiesta in Svizzera. Il legale delle famiglie delle vittime ha definito “incredibile” l’assenza di controlli nel locale, mentre cresce l’indignazione per l’uso improprio di un’uscita di emergenza. Le autorità elvetiche hanno annunciato il rafforzamento delle verifiche nei locali pubblici.

Resta grave il bilancio dei feriti: diversi giovani sono ancora ricoverati in condizioni critiche, uno dei quali in Svizzera. “Ogni giorno è un giorno guadagnato”, spiegano i medici.

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