
USA: Trump “Pronto al peggior attacco all’Iran”, e scende al 30% nei sondaggi
Trump starebbe valutando un intervento massiccio e definitivo per porre fine alla guerra contro l’Iran. Teheran: “Qualsiasi aggressione contro l’Iran provocherà una risposta forte e decisa“. Il presidente americano scende al 30% nei sondaggi.
Con l’aumento delle vittime americane in Medio oriente, le spese militari e le critiche contro il suo operato, anche negli stessi USA, Donald Trump starebbe pensando di risolvere il conflitto in Iran con “Il raid più grande di qualsiasi altro“.

Donald Trump
Come ha dichiarato di recente l’inquilino della Casa bianca. “Sto valutando un attacco massiccio, più grande di qualsiasi altro. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti“. Poi sottolinea che Israele sarebbe pronta a intervenire “In due minuti, se glielo chiedessi” ma aggiunge che “Non abbiamo bisogno di nessuno“.
Da parte sua Teheran, tramite il suo ministro degli Esteri Abbas Araghchi, reagisce con “La nostra dottrina di difesa è chiara: occhio per occhio. Qualsiasi aggressione contro l’Iran, comprese le nostre infrastrutture, provocherà una risposta forte e decisa“.

Abbas Araghchi
Intano la Camera USA ha approvato con 214 voti a favore e 208 contrari la risoluzione sui poteri di guerra, con quattro repubblicani che hanno votato insieme ai democratici. Poche ore dopo il Senato, con 47 voti favorevoli e 49 contrari, ha respinto il testo.
In tutto ciò, come accennavamo prima, secondo l’American Research Group il presidente americano è sceso al 30% di approvazione nei sondaggi, a causa proprio dello scetticismo degli stessi americani riguardo la guerra in Iran, e che ha coinvolto ormai anche gli stessi repubblicani, come dimostrano i quattro deputati di destra che si sono uniti al voto dei democratici alla Camera.
