Vaccini, Costa: “Obiettivo 700mila al giorno per far completare al più presto ciclo vaccinale”.

Vaccini, Costa: “Obiettivo 700mila al giorno per far completare al più presto ciclo vaccinale”.

Secondo Costa, la struttura gestita dal generale Figliuolo "reggerà", i vaccini e le strutture ci sono e questo arco temporale darà la possibilità a coloro che devono ricevere la terza dose di poterla fare". Per quanto riguarda la dose booster per la fascia 12-17"attendiamo l'indicazione dell'Aifa - ha sottolineato – che potrebbe arrivare nelle prossime ore, al massimo giorni".   Il banco di prova comunque saranno le vacanze di Natale.

“700 mila dosi di vaccinazione al giorno è l’obiettivo per far completare al più presto il ciclo vaccinale ai nostri concittadini”. È quanto ha dichiarato il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, commentando a 24 Mattino, su Radio24, i cambiamenti che entreranno in vigore dal 1 febbraio.
Secondo Costa, la struttura gestita dal generale Figliuolo “reggerà”, i vaccini e le strutture ci sono e questo arco temporale darà la possibilità a coloro che devono ricevere la terza dose di poterla fare”.   Per quanto riguarda la dose booster per la fascia 12-17″attendiamo l’indicazione dell’Aifa – ha sottolineato – che potrebbe arrivare nelle prossime ore, al massimo giorni”.   Il banco di prova comunque saranno le vacanze di Natale. I dati della diffusione del virus e soprattutto della sua variante Omicron così infettiva saranno fondamentali per definire le strategie da mettere in campo a gennaio. In particolare per quanto riguarda la proposta di tamponi di screening per il rientro a scuola “credo – ha affermato Costa – sia la strada giusta per garantire il proseguo dell’anno scolastico in presenza” perchè “il diritto allo studio va garantito” e la proposta di imporre il green pass agli studenti lo lederebbe. Per quanto riguarda ulteriori restrizioni Costa ha dichiarato che servono “prudenza e cautela” ma non con “allarmismi”.

“Dobbiamo valutare attentamente – ha detto – sia i contagi ma soprattutto gli ospedalizzati e chi finisce in terapia intensiva. Oggi abbiamo il vaccino che ci protegge da conseguenze gravi, dobbiamo proseguire nella campagna di vaccinazione”. Anche l’uso delle mascherine nelle zone bianche è un provvedimento che “non va enfatizzato”. “Penso – ha continuato – che possa essere ben accettato e sono convinto che gli italiani rispetteranno questa regola”. Apertura anche per lo smart working, ipotesi che “va tenuta in considerazione”. E ha concluso: “Per quanto riguarda i modelli restrittivi il governo in questi mesi ha cercato di anticipare alcuni scenari con il Green pass, quello rinforzato e l’obbligo vaccinale per alcune categorie. Dobbiamo continuare con questo senso di responsabilità”.

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