
Ucraina, Benedetto della Vedova: “Il punto delle sanzioni deve essere di deterrenza”.
“Inaccettabile per Europa escalation Putin in una visione che cerca di tornare indietro di decenni a teoria sfere influenza” - afferma il sottosegretario agli Esteri, Benedetto della Vedova, intervenuto sulla crisi ucraina.
“Quando noi sosteniamo” che “le sanzioni non debbano essere preventive, ma debbano essere l’azione-reazione a una escalation russa”, questo “non è un elemento di incertezza, ma è un elemento tattico”, perché “se tu metti le sanzioni prima non ottieni alcun effetto” e “il punto delle sanzioni deve essere di deterrenza”. Si è espresso così su Radio 24 il sottosegretario agli Esteri, Benedetto della Vedova, intervenuto sulla crisi ucraina.
“Viviamo da tempo, e forse in questi decenni abbiamo sottovalutato il peso della dipendenza energetica complessivo dell’Unione Europea, in particolare nei confronti della Russia, e in particolare in un momento in cui c’è è stata questa escalation da parte di Putin in una visione che cerca di tornare indietro di decenni, cosa inaccettabile per l’Europa, cioè il ritorno alla teoria delle sfere d’influenza. Putin ormai in modo sempre più esplicito dice di voler ripristinare l’ancien régime”.
