
Giorgia Meloni: l’annuncio contro le Ong e il discorso alla Camera
Pronta per la prossima settimana la bozza del Decreto migranti, tramite le indicazioni fornite da Giorgia Meloni a Matteo Piantedosi, ministro dell’interno. Il discorso alla Sinistra citando l’esempio della Francia.
Al Viminale si sta lavorando alla bozza del Decreto migranti, in seguito alle direttive fornite dalla stessa Meloni su confische, multe e sequestri a navi, strutture e personale non autorizzato delle Organizzazioni non governative. Un Decreto che intende arrivare oltre le stesse Ong, arrivando a colpire direttamente le organizzazioni criminali che sono alla radice dell’immigrazione irregolare.
A parlare chiaro è la stessa Premier, che della battaglia contro le Ong ha fatto uno dei punti principali della sua campagna elettorale e intende arrivare fino in fondo: “Si parla di un cambio di rotta del governo: assolutamente no. Il governo non intende cambiare posizione, la nostra posizione rimane sempre la stessa: in Italia non si entra illegalmente, si entra solo legalmente. Vogliamo combattere il traffico di essere umani, gli ingressi illegali e le morti in mare. Non vogliamo continuare a favorire i trafficanti di esseri umani” e aggiunge: “Ho letto qualche settimana fa la notizia di scontri tra le forze del ministero libico di scontri a fuoco tra le forze del ministero libico e i trafficanti di essere umani: la gente che organizza le partenze dei migranti illegali verso l’Italia gira armata, e io non voglio aiutare questa gente perché io le mafie le combatto tutte“.
Lo schema era già stato progettato a novembre scorso, poco dopo l’insediamento dei Giorgia Meloni come Premier, e intende annullare le iniziative volontarie delle Ong sulla gestione del flusso di migranti, tramite un nuovo codice di condotta interno che dovrà essere sottoscritto da chi intende entrare nei mari italiani, affidando allo stesso tempo la redistribuzione anche ad altri paesi dell’Unione Europea. Pur rimanendo valide le procedure di soccorso solo in caso di reale pericolo per la vita dei migranti a bordo delle navi.

Emmanuel Macron
Nel frattempo, in un discorso rivolto alla Camera, la Premier ha parlato del ruolo svolto finora dalla Sinistra, citando anche i recenti avvenimenti in Francia: “Ai colleghi della sinistra, che storicamente sono favorevoli all’accoglienza, chiedo: Non vi ha colpito la reazione francese quando la prima nave Ong è sbarcata in Francia? Per voi non è strano che l’Italia deve fare quello che gli altri non sono disposti a fare“.
La Premier, che tra l’altro critica i numeri forniti da Macron, “Vorrei ricordare che nel 2022 in Italia sono sbarcate illegalmente 94 mila persone e che i migranti ricollocati in Francia sono 39 e quelli in Germania 57”, si riferisce qui ai recenti rifiuti francesi di accogliere parte dei migranti giunti dall’Africa.
