
Elezioni Sardegna: Alessandra Todde presidente della Regione
Alessandra Todde, centrosinistra, vince le elezioni in Sardegna contro il rivale più diretto del centrodestra, Paolo Truzzu. Schlein e Conte si recano a Cagliari. Todde: “Credo oggi si possa scrivere una pagina di storia per la Sardegna”. Truzzu: “La responsabilità della sconfitta è solo mia“.
Alle elezioni in Sardegna (1822 seggi su 1844), Alessandra Todde ha vinto con il 45,3% contro il 43% di Paolo Truzzu, con uno scarto di soli 2mila voti. L’ex governatore Soru all’8,7%, Lucia Chessa all’1%.
“Dai dati in nostro possesso si profila una vittoria e io sarò la prima presidente della Regione Sardegna. Sono molto felice e orgogliosa, credo oggi si possa scrivere una pagina di storia per la Sardegna” così la nuova presidente del centrosinistra in Sardegna ha confermato la vittoria dal suo comitato elettorale a Cagliari, dove si sono poi recati Giuseppe Conte ed Elly Schlein.

Paolo Truzzu
Il commento del rivale più diretto, Truzzu: “Stamattina ho chiamato Alessandra Todde e le ho fatto i complimenti. Le ho detto che ci rivedremo in Consiglio regionale. Abbiamo perso davvero per uno ‘sputo’, circa duemila voti su 750mila sardi che sono andati a votare. La responsabilità della sconfitta è solo mia“.
Alessandra Todde, 55 anni, ha due lauree e il titolo di ingegnera. Prima donna a diventare presidente in Sardegna dall’inizio della sua storia autonomista, ha passato gran parte della vita tra il resto d’Italia e l’estero, lavorando anche negli Stati Uniti, Spagna, Francia, Inghilterra e Olanda.

Giuseppe Conte
Fondatrice e Ceo di Energeya, acquisita da Fis Global nel 2015, ha lavorato anche come senior advisor energy markets in Fis Global, di Sales Director South & Eastern Europe in Sungard e di Client Relationship Manager Sud Europa in Nexant.
Passò poi al ruolo di amministratrice delegata di Olidata dal 13 luglio 2018 al 19 aprile 2019, fino alle elezioni europee come capolista del M5s (non venne eletta).
Ha avuto deleghe alla gestione delle crisi industriali, per poi tornare a Nuoro dove ha ripreso la residenza dopo le diverse esperienze fuori dalla Sardegna. A novembre le regionali della Sardegna con il progetto di riunificare lo schieramento di centrosinistra con l’alleanza tra Movimento Cinque stelle, Partito democratico e le altre formazioni politiche di centrosinistra. Infine nel 2021 viene nominata da Giuseppe Conte vice presidente del M5s, incarico che ha lasciato quando si è candidata alla presidenza della Regione Sardegna.

Carlo Calenda
“Complimenti ad Alessandra Todde per la vittoria e a Renato Soru per aver condotto una difficile battaglia raggiungendo un risultato non scontato. Le elezioni regionali si confermano insormontabili, dato il sistema elettorale ad un turno secco e la scarsa partecipazione che marginalizza il voto d’opinione, per le forze e i candidati che stanno fuori dai due poli di destra e di sinistra. È una lezione di cui terremo conto. Il crollo tutto interno della destra è un buon segnale per il paese e per la Sardegna che la Lega aveva pessimamente governato” è la dichiarazione di Carlo Calenda.
