
Migranti: Meloni e Piantedosi al forum in Libia
La Premier italiana e il Ministro dell’Interno si sono recati ieri a tripoli per partecipare al un forum sull’immigrazione. Meloni: “I migranti illegali sono nemici di quelli legali“.
Giorgia Meloni e Matteo Piantedosi si sono recati ieri in Libia per partecipare al Trans-Mediterranean Migration Forum di Tripoli. La leader di Fratelli d’Italia è intervenuta in dibattito con Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh, il primo ministro del Governo di unità nazionale (Gun) che controlla la parte occidentale del Paese nordafricano.

Abdul Hamid Mohammed Dbeibeh
È stato lo stesso Dbeibeh a volere il forum che, oltre a Meloni e Piantedosi, ha visto la partecipazione di esponenti di Spagna, Grecia, Germania, Austria, Paesi Bassi, Malta, Repubblica Ceca, Niger, Ciad, Sudan, Senegal, Algeria e Tunisia, oltre a Lega araba, Unione africana e Unione europea con la presenza del vicepresidente della Commissione Ue Margaritis Schinas.
Al centro del forum la cooperazione contro l’immigrazione irregolare. Ha dichiarato Meloni: “I migranti illegali sono nemici di quelli legali. Negli ultimi anni, in Italia, non abbiamo potuto consentire di venire a molti migranti legali perché ne avevamo troppi irregolari. Le organizzazioni criminali vogliono decidere loro chi ha diritto di entrare nel nostro Paese e chi no. Il mio governo ha varato decreti flussi per tre anni, ampliando le quote, anche e soprattutto per le nazioni che ci aiutano a combattere contro i trafficanti di esseri umani”.

Margaritis Schinas
“Penso che tutti vedano che per questo governo italiano il Mediterraneo è una priorità, e non ci può esser il Mediterraneo senza Italia e Libia insieme. Questa è anche la ragione per cui in questi due anni abbiamo migliorato molto la cooperazione su vari fronti” ha proseguito la Premier italiana. “Le sfide di questo tempo non possono essere affrontate da soli, inclusa quella delle migrazioni. Vedo qui molti amici, il primo ministro di Malta, quello della Tunisia, il commissario Schinas, tutte persone che cercano di lavorare insieme sul tema delle migrazioni”.

Matteo Piantedosi
Per Meloni, la prima linea di intervento “è la lotta al traffico di esseri umani: l’Onu ci dice che oggi è uno dei più potenti traffici criminali nel mondo. C’è gente che fa tantissimi soldi usando la disperazione dei fragili, e non possiamo consentirlo. Queste organizzazioni stanno diventando potenti, ma se ne fregano dei diritti umani. Non penso che l’approccio caritatevole sia quello giusto, certamente quello predatorio è sbagliato. La giusta via è una cooperazione da pari a pari, strategica, portando investimenti che risolvono problemi per entrambe le parti”.
