la procura belga chiede la revoca dell’immunità parlamentare per Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti

la procura belga chiede la revoca dell’immunità parlamentare per Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti

La procura federale del Belgio ha chiesto al Parlamento Europeo la revoca dell'immunità parlamentare per le deputate del PD Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti per lo scandalo del Qatargate. Le due parlamentari Europee si sono autosospese dal gruppo socialisti e democratici al quale erano iscritte

La procura federale del Belgio ha chiesto al Parlamento Europeo la revoca dell’immunità parlamentare per le deputate del PD Elisabetta Gualmini e Alessandra Moretti (foto del Il Sud 24) per la nota e deplorevole questione della presunta corruzione agli arabi da parte di Alessandro Panzeri fino al 2019 parlamentare europeo del PD. Elisabetta Gualmini, modenese di nascita, dal 2014 al 2019 vice di Stefano Bonaccini alla regione Emilia-Romagna, appresa la notizia della richiesta si è autosospesa insieme alla Moretti dal gruppo socialisti e democratici. Per adesso non trapela nulla in merito alle argomentazioni che hanno portato la procura del Belgio a chiedere la misura della revoca dell’immunità parlamentare, ma tutto fa ipotizzare elementi di accusa gravi a carico delle due parlamentari. Gualmini , sposata con il parlamentare del PD Stefano Vassallo, ha una cattedra di politologia presso l’università di Bologna, mentre Alessandra Moretti dopo qualche anno di magra è tornata al parlamento europeo facendo parte dello stesso gruppo della sua collega. La vicenda del Qatargate ha scosso molto l’opinione pubblica italiana quando tre anni fa è venuta a galla, ed è uno scandalo tutto interno alla sinistra in quanto tutti i personaggi coinvolti sono esponenti del PD, e per Panzeri anche un passato in qualità di segretario della camera del lavoro di Milano, la sede periferica della CGIL, di cui l’ex parlamentare è stato un importante rappresentante negli anni novanta. Ora c’è da vedere come reagirà a questa richiesta il Parlamento Europeo, certo al netto di quale potrà essere la decisione , ci preme ricordare che in una società civile serie e improntata a valori di onestà e etica di alto livello, questi signori non avrebbero più diritto di sedere fra gli scranni di una importante istituzione come l’assemblea legislativa, senza addentrarci in eventuali colpe ed atti deplorevoli cui la magistratura europea darà le risposte, i cittadini hanno il grande bisogno di essere rappresentati da persone in primis probe ed eticamente pure, poi che possano dare le risposte ai bisogni impellenti della collettività. Chi non rappresenta tutto questo stia fuori dalle istituzioni e dalla brama di rappresentare i cittadini, compito che deve competere solo a chi è animato non da appetiti di soldi, ma da passione e attaccamento ad alti valori consacrati con molta chiarezza nella nostra Costituzione del 1948.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)