
Effetti della politica Conte: immigrato stupra un’anziana sul treno
Nonostante il Partito Democratico e Giuseppe Conte sostengano che gli immigrati dell'Africa del Nord siano delle risorse, causano continuamente problemi di ordine pubblico, tanto come in questo caso lo stupro sulla tratta Roma-Avezzano
Si sentono gli effetti della politica Conte, targata PD-Movimento 5 Stelle. Infatti le risorse che provengono ogni giorno dal business dell’immigrazione oltre a provocare innumerevoli problemi di ordine pubblico si aprono a nuove e terribili violenze. Sabato 8 Agosto 2020, un immigrato ha violentato sessualmente una signora anziana sul tratto Roma-Avezzano in treno. La donna è stata salvata dal pubblico servizio del convoglio che è accorsa per via delle urla.
Dopo una rapida chiacherata fra il giovane africano e la donna, appena il treno è entrato nella stazione di Marcellina, l’uomo si è scagliato su di lei in preda ad un raptus sessuale con lo scopo di violentarla. Inutile dire che l’africano ha tentato di scappare ma è stato fermato e arrestato dall’autorità di pubblica sicurezza per violenza sessuale aggravata.
Nonostante gli esponenti delle sinistre ordoliberiste e fucsia vogliano a tutti i costi attuare la propaganda dell’immigrazione con falsi motivi relativi ai diritti umani e con la scusa ignobile di combattere il razzismo, osserviamo che oltre ad essere lasciati a loro stessi in un territorio straniero senza prospettive future oppure nel caso che riescano a lavorare, vengono importati come schiavi in campi agricoli e strutture edili grazie alla regolamentazione normativa attuata dalla Ministra Teresa Bellanova, queste risorse sono una minaccia, per le loro condizioni psico-sociali all’ordine pubblico e alla sicurezza dei cittadini italiani.
