
Coronavirus, i dati falsi che ci vengono comunicati per quanto riguarda decessi e contagi
In questi mesi, ci sono state tante notizie false in merito al coronavirus, non solo per quanto riguarda la pandemia stessa ma anche i dati reali riguardanti contagi e decessi
Nonostante si parli ormai da mesi di una vera e propria pandemia globale con numeri importanti per quanto riguarda i morti e i positivi da coronavirus, tanti si chiedono se i dati che ogni giorno ci vengono comunicati siano quelli reali oppure no.
Addirittura alcuni sostengono che la pandemia non sia così grave come viene descritta e persino alcuni presidenti hanno affermato che il virus uccide meno persone, ma dove sta la verità?
Coronavirus, i numeri che non corrisponderebbero alla realtà
Lo disse Sgarbi durante un discorso alla Camera e viene ribadito anche oggi da alcuni politici “la pandemia di coronavirus non è grave come viene raccontata dalla stampa e dalle autorità”.
Si tratta di una tesi negazionista secondo cui il virus uccide meno persone di quelle che si potrebbe pensare e che le percentuali così elevate riguardano persone morte per altre patologie, ” è un modo per terrorizzare gli italiani e imporre una dittatura del consenso” diceva. Tesi confermata anche da Donald Trump che ha ribadito la falsità dei dati comunicati dall’Oms, in quanto “osservando molte persone che hanno contratto il coronavirus, si riprendono molto rapidamente senza neanche vedere il medico” .
Dopo queste dichiarazioni, la domanda è: quanto sono attendibili i bollettini con contagi e decessi che ogni giorno ci vengono comunicati?
I dati riguardano i pazienti con una diagnosi accertata secondo cui hanno contratto il covid e non si riferiscono invece alle persone che hanno contratto la malattia ma non hanno fatto il tampone ne i pazienti che sono morti per altre patologie ne quelli che non è stato possibile visitare perchè mesi fa gli ospedali erano pieni.
