Ballottaggi, il centro destra scippa alla sinistra Ferrara e Forlì. Il Pd conquista Livorno

Ballottaggi, il centro destra scippa alla sinistra Ferrara e Forlì. Il Pd conquista Livorno

La Lega si aggiudica Ferrara e Forlì dopo rispettivamente 69 e 50 anni di guida della sinistra. Per Salvini è un risultato storico. Soddisfatto anche Zingaretti: "L'alternativa a Salvini c'è". Il M5S vince a Campobasso, unica città in cui era rimasto in corsa. Affluenza ai seggi in calo rispetto al primo turno

Storica vittoria della Lega a Ferrara. Dopo 69 anni di sindaci di sinistra ora la città dell’Emilia Romagna torna a virare a destra ed elegge alla sua guida Alan Fabbri, esponente leghista. Un risultato che Matteo Salvini ha subito definito “straordinario” insieme a quello di Forlì che era da 50 anni a sinistra. Al ballottaggio ha vinto infatti il civico di centrodestra Gian Luca Zattini. Oltre a Ferrara e Forlì il centrodestra scippa altre due città agli avversari: Vercelli, dove viene eletto Andrea Corsaro, e Biella, dove a trionfare è Claudio Corradino, candidato di Lega, Fi e Fdi. Il centrodestra conferma inoltre Foggia con Franco Landella ed Ascoli Piceno con Marco Fioravanti. I risultati vedono il successo della Lega, insieme al centrodestra, anche in un’altra storica roccaforte rossa, quella di Novi Ligure, città della Pernigotti. A vincere il ballottaggio è stato Gian Paolo Cabella, esponente del Carroccio, che ha avuto la meglio sul candidato del Pd, Rocchino Muliere. In Umbria il centrodestra batte il centrosinistra per 4-1, lasciando agli avversari solo Gubbio. A Potenza la spunta Mario Guarente della Lega.

Anche il Pd esulta

Se Matteo Salvini ha trionfato in questi ballottaggi, non è andata male neanche per il Partito democratico che, con l’elezione di Luca Salvetti, si aggiudica nuovamente Livorno dopo 5 anni di governo pentastellato. Al centrosinistra va inoltre Prato, Reggio Emilia, Cesena e Cremona. Soddisfatto quindi anche Nicola Zingaretti che sui social ha parlato di “belle vittorie e belle conferme” ribadendo che “l’alternativa a Salvini c’è ed è un nuovo centrosinistra”.

Ad Avellino, dove la sfida era tutta interna al centrosinistra, ha vinto di una manciata di voti Gianluca Festa, sostenuto da alcune liste civiche di centrosinistra, su Luca Cipriano sostenuto dal Pd.

Al M5S va Campobasso

Il M5s ha conquistato invece Campobasso, unica città in cui era al ballottaggio. Il neo sindaco Roberto Gravina non ha perso tempo ed ha subito lanciato una stoccata chiara agli alleati di governo. “Ora per la Lega – ha detto – tira una brutta aria”. Segno evidente che lo scontro è ancora aperto, nonostante l’appello dei giorni scorsi del premier Conte.

Affluenza in calo

La tornata elettorale per i ballottaggi ha registrato, però, un forte calo dell’affluenza rispetto al primo turno, con un 16% in meno, figlio anche del primo weekend di sole dopo un maggio inaspettatamente piovoso. In molti ne hanno infatti approfittato per godersi un po’ di relax al mare, rimanendo il più possibile lontano da casa.

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