
Campagna Vaccinale in Italia, Draghi vuole seguire il modello simile alla Gran Bretagna
Mentre in alcune regioni la campagna vaccinale è già iniziata e in altre le dosi dei vaccini sono in netto ritardo, il Presidente Draghi sta studiando e valutando l’ipotesi di mettere in pratica lo stesso modello che stanno attuando in Gran Bretagna.
Ma come funziona?
Il modello inglese consiste nel somministrare, a tutta la popolazione, la prima dose di vaccino subito senza accumulare scorte per il secondo richiamo. Tale procedura richiederebbe la presenza di strutture apposite in grado di ospitare medici e infermieri con le relative attrezzature per la campagna vaccinale ossia grandi stazioni come Milano, Roma o Torino ma anche aeroporti, i parcheggi dei centri commerciali e spazi fieristici.
Confindustria ha anche proposto la riapertura delle fabbriche così da vaccinare anche i lavoratori e dipendenti delle aziende stesse, come hanno spiegato, “I dipendenti delle aziende aderenti a Confindustria sono circa 5,5 milioni, se consideriamo una media di 2,3 componenti per nucleo familiare potremmo vaccinare più di 12 milioni di persone. Siamo disposti a mettere le fabbriche a disposizione delle comunità territoriali nell’ambito del piano nazionale delle vaccinazioni”.
Grande ruolo sarà affidato anche alle forze dell’ordine; per ogni provincia sarà messa a disposizione una struttura della polizia e i locali delle varie organizzazioni nazionali di volontariato come quelli della Protezione Civile e della Caritas e quelle della Croce Rossa o la ” città militare” di Roma che è stata utilizzata per effettuare i tamponi.
