
Capoverde, trovato il corpo di una donna uccisa nel suo B&B
Si tratta di Marilena Corrò, 52 anni, originaria di Treviso. La donna si era trasferita a Capo Verde nel 2018. Sarebbe stata massacrata di botte ed uccisa. Il corpo è stato trovato all’interno di un serbatoio usato per la raccolta dell’acqua. Fermato un italiano che gestiva la struttura ricettiva
Tragedia a Capoverde. Il corpo di un’italiana di 52 anni, originaria di Treviso, è stato trovato all’interno di un serbatoio usato per la raccolta dell’acqua nei pressi della sua casa adibita a B&B, nella città di Sal Rei a Boavista.
Si tratta di Marilena Corrò, proprietaria della struttura ricettiva A Paz, che la donna aveva ereditato da suo padre Luciano. Marilena si era trasferita a Capoverde da circa un anno ed era molto conosciuta nella zona.
Per la sua morte è stato già fermato un 50enne trevigiano istruttore di kick boxing, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo gestiva il bed and breakfast. A dar notizia è il quotidiano Il Gazzettino. Secondo le prime informazioni, Marilena sarebbe stata uccisa martedì pomeriggio. I vicini di casa avrebbero sentito delle urla provenire dal residence. A quanto si apprende, la causa del decesso non è stata ancora accertata ma vi sarebbero elementi per ritenere che sia stata picchiata violentemente. Non si esclude che i due possano aver litigato per alcuni debiti sull’affitto.
Sul delitto indaga la polizia locale.

