Coop Soumahoro: alla suocera 2,4 milioni di euro dalle prefetture

Coop Soumahoro: alla suocera 2,4 milioni di euro dalle prefetture

Il denaro è stato destinato nel corso di tre anni alla coop di cui è consigliera Marie Therese Mukamitsindo, suocera del deputato Aboubakar Soumahoro. A fronte della mole di finanziamenti ricevuti, solo poco più di 500.000 euro di multa.

La procura di Latina continua le indagini sul caso delle cooperative di Aboubakar Soumahoro, che avrebbero incassato circa 65 milioni di euro lasciando comunque i lavoratori senza stipendio e i migranti nelle strutture di accoglienza senza acqua e luce, e con cibo scarso.

In base agli ultimi riscontri il solo consorzio Aid, gestito da Liliane Murakatete, moglie di Soumahoro e di cui è consigliera Marie Therese Mukamitsindo, ora indagata per truffa aggravata e false fatturazioni, ha ottenuto in tre anni 2,4 milioni di euro dalle Prefetture di Lecce e Latina. Da quella di Lecce il consorzio ha ottenuto 184.230 euro nel 2018 e tremila euro nel 2019, mentre quella di Latina, nello stesso anno, ne ha rilasciati 914.000 e 640.000 nel 2020, che si sommano ai 640.449 del 2018, sempre provenienti da Latina.

In questi giorni il ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo a un’interrogazione di FdI, ha dichiarato che la Prefettura di Latina dal 2017 al 2019 ha applicato circa 491.000 euro di multe alla cooperativa Karibu (Altra coop, ora in liquidazione coatta amministrativa per eccessivo indebitamento, gestita da Marie Mukamitsindo) e che, negli anni 2018-2022, dopo 32 ispezioni ha comminato 38mila euro di sanzioni ad Aid.

Anche per la Aid ora gli ispettori del ministero del Lavoro hanno proposto lo scioglimento per “irregolarità non sanabili nel merito all’assenza di un reale e autentico scambio mutualistico e l’assenza di partecipazione dei soci alla vita democratica e alle decisioni dell’ente”.

Il caso Soumahoro è iniziato a metà novembre, un mese dopo essere entrato come deputato (Si è poi autosospeso) in Parlamento, in seguito alla segnalazione del sindacato Uiltcs per gli stipendi non pagati da anni a 26 dipendenti delle coop e alla messa a verbale delle dichiarazioni di alcuni minorenni, che dichiararono di essere stati lasciati senza luce, acqua e maltrattati nelle strutture di accoglienza. L’indagine fu classificata come Modello 45, ovvero senza indagati (Al momento Marie Therese Mukamitsindo è l’unica indagata) e senza ipotesi di reato, ma da lì uscirono poi i vari finanziamenti ricevuti dalle due cooperative.

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