Coronavirus, come saranno le prospettive di quest’estate?
Il virologo non si mostra molto positivo parlando di questa estate," non sarà come l'ultima, i bar e i locali rimarranno chiusi se saremo arancioni"
Anche se è presto per pensare all’estate, molti si chiedono se sarà come quella trascorsa del 2020 oppure se la situazione possa migliorare.
Secondo il virologo Andrea Crisanti la “prossima estate dovremo essere più cauti rispetto allo scorso anno”. Per chi vuole sapere se potremo essere liberi di andare al mare e godere sia del sole che della tintarella, ha risposto “speriamo di potere andarci. La suddivisione in zone ci lascerà in questa situazione intermedia, con questo numero di casi abbastanza elevati accompagnati da una mortalità non indifferente”.
“Ci dovremo abituare a vedere circa 300 morti al giorno, numeri un po’ più bassi che vedremo tra un paio di settimane. Andremo avanti con le zone fino a che non ci sarà l’impatto del vaccino, quindi verso Settembre / Ottobre“. Sempre tornando sulla questione mare e spiagge ha concluso, “se sono chiusi cinema, bar e teatri non si capisce perche’ dovrebbero esser aperte le spiagge”.
Infine, una domanda sorge spontanea: potremo tornare di nuovo a divertirci, a ballare, a sentire musica?, “Se questa estate saremo arancioni non si porrà il problema delle discoteche.
