Francia: concluso il vertice organizzato da Macron

Francia: concluso il vertice organizzato da Macron

Svolto il vertice organizzato a Parigi da Macron, al quale hanno partecipato vari capi di Stato per parlare di una soluzione europea alla guerra in Ucraina. Draghi: “L’Europa rischia di rimanere sola a garantire sicurezza in Ucraina. Agire come unico Stato“. 

Il vertice organizzato ieri a Parigi da Emmanuel Macron è durato tre ore, durante le quali hanno dialogato vari capi di Stato.

Emmanuel Macron

Due i temi principali del vertice: l’aumento delle spese militari e la decisione se inviare o meno le truppe europee in Ucraina per garantire un eventuale cessate il fuoco. Per quanto riguarda le spese militari, se superassero il 2 per cento del Pil potrebbero essere escluse dai parametri di Maastricht, come ha già suggerito la Germania del cancelliere Olaf Scholz.

Mentre per l’invio di truppe per un cessate il fuoco, che poi sarebbe il vero banco di prova di quell’unità europea voluta dai capi di stato, la Francia, il Regno Unito, gli scandinavi e i Baltici presenti ieri a Parigi con la Premier danese Mette Frederiksen si dichiarano disponibili.

Mette Frederiksen

Come ha poi commentato la stessa Frederiksen: “La Russia sta minacciando tutta l’Europa. Dobbiamo essere pronti alla possibilità che la Russia sposti la guerra dall’Ucraina ad un altro Paese europeo”.

Anche per Mario Draghi serve un’unità europea, come ha dichiarato nel suo discorso al Parlamento europeo per la settimana parlamentare 2025: “L’Europa rischia di rimanere sola a garantire sicurezza in Ucraina. Per far fronte alle sfide, è sempre più chiaro che dobbiamo agire sempre di più come se fossimo un unico Stato. La complessità della risposta politica che coinvolge ricerca, industria, commercio e finanza richiederà un livello di coordinamento senza precedenti tra tutti gli attori: governi e parlamenti nazionali, Commissione e Parlamento europeo. Questa risposta deve essere rapida, perché il tempo non è dalla nostra parte, con l’economia europea che ristagna mentre gran parte del mondo cresce. La risposta deve essere commisurata alla portata delle sfide. E deve essere focalizzata sui settori che guideranno un’ulteriore crescita. Velocità, scala e intensità saranno essenziali“.

Mario Draghi

Il premier spagnolo Pedro Sánchez: “Se vogliamo una pace duratura e giusta in Ucraina serve una partecipazione attiva ai negoziati”.

Per Giorgia Meloni andrebbero invece cercate altre soluzioni che prevedano il coinvolgimento degli USA, perché è nel contesto euro-atlantico che si fonda la sicurezza europea e americana. Anche Scholz ha sottolineato che è “altamente inappropriato discutere ora dell’invio di truppe in Ucraina“.

Ursula von der Leyen

La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in un post congiunto sui social hanno dichiarato: “Oggi a Parigi abbiamo ribadito che l’Ucraina merita la pace attraverso la forza. Una pace rispettosa della sua indipendenza, sovranità, integrità territoriale, con forti garanzie di sicurezza. L’Europa si fa carico della sua intera quota di assistenza militare all’Ucraina. Allo stesso tempo abbiamo bisogno di un’impennata nella difesa in Europa”.

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