
L’accusa di Amnesty: “Maduro ordina esecuzioni e arresti arbitrari”
Amnesty International accusa le forze di sicurezza venezuelane del presidente Nicolas Maduro di “esecuzioni extragiudiziarie, arresti arbitrari e uso eccessivo della forza in una escalation della sua politica di repressione” concentrata nelle “zone popolari” che si sono associate alle proteste dell’opposizione. In gennaio in soli 5 giorni di proteste – si ricorda – sono state uccise 41 persone e effettuati oltre 900 fermi.
“La strategia di controllo che cercano di imporre le autorità attraverso la paura e il castigo contro coloro che esigono un cambiamento è disgustosa”, ha detto Erika Guevara Rosas, responsabile di Amnesty per l’America Latina, secondo la quale il governo Maduro “si sta accanendo con la parte più impoverita della società, che dice di difendere ma che poi uccide, arresta e minaccia”.
