
Legge elettorale: oggi voto finale alla Camera
Oggi voto finale alla Camera per la nuova legge elettorale. Meloni: “Tranquilla? Io lo sono sempre“.
Oggi alla Camera dei deputati ci sarà il voto finale per l’approvazione della nuova legge elettorale, il cosiddetto Stabilicum. Gli interventi inizieranno alle 10.30, con voto a scrutinio segreto alle 12.30. Un meccanismo che ha provocato le critiche delle opposizioni che hanno parlato di “schiaffo al Parlamento” e che hanno chiesto il voto manuale per evitare che i deputati di maggioranza siano “controllati”.
La tappa finale di oggi è stata raggiunta dopo che il Governo, il 6 ottobre scorso, aveva ottenuto la fiducia approvando le modifiche ai primi due articoli del testo. Poi ieri, sempre alla Camera, sono stati messi sul tavolo e approvati anche l’articolo 8 (sull’estensione ai caregiver del voto fuorisede) e l’articolo 3 (che modifica dal punto di vista territoriale i collegi di Merano, Bressanone e Bolzano).

Giorgia Meloni
Mentre riguardo al voto di oggi Giorgia Meloni sottolinea: “Tranquilla? Io lo sono sempre”, il capogruppo di Azione, Matteo Richetti, ha dichiarato: “Voteremo no non perché questa legge elettorale è la pietra tombale sulla democrazia, ma perché è il sigillo finale sulla mancanza di credibilità che darete alla politica”.
Anche Angelo Bonelli di Avs, che considera la riforma, “incostituzionale” e che “non è vero che ridà voce ai cittadini, ve la sta togliendo” in dichiarazione di voto finale sulla legge elettorale, ha sottolineato: “La maggioranza sta vivendo un momento delicato, una guerra dei Roses, una notte dei lunghi coltelli: siete stati costretti a mettere ben tre fiducie perché non vi fidate l’uno dell’altro. Quello che trovo sconcertante è che nel Paese che ha i salari più bassi d’Europa e le bollette più care d’Europa, le liste d’attesa più lunghe abbiamo qui il ministro della Giustizia e della Sanità, il ministro del Turismo, dell’Ambiente e della Cultura e se ne aggiungeranno altri, costretti a presidiare la legge elettorale, non vi occupate dei problemi degli italiani perché siete i responsabili del peggioramento delle condizioni di vita, siete diventati bugiardi seriali e nascondete la crisi con la vostra propaganda”.
