Lodi, deraglia un treno Frecciarossa. Due morti

Lodi, deraglia un treno Frecciarossa. Due morti

Il treno era partito all'alba da Milano ed era diretto a Salerno. L'incidente è avvenuto nel comune di Ospedaletto Lodigiano. Due vagoni, oltre alla motrice, si sono ribaltati. 28 persone sono rimaste ferite. La Procura ha aperto una inchiesta per accertare le cause

Tragedia gravissima a Lodi. Un incidente è avvenuto sulla linea alta velocità Milano-Bologna, all’altezza di Casal Pusterlengo. Un treno Frecciarossa, partito da Milano all’alba e diretto a Salerno, è deragliato all’altezza di Ospedaletto Lodigiano (Lodi). Due vagoni e la motrice sono usciti fuori dai binari e si sono ribaltati (la foto è ripresa dall’ANSA).

Due persone sono morte e 28 sono rimaste ferite, nessuna in modo grave. Un operaio delle ferrovie, un pulitore che era sul treno, si è rotto il femore. Le vittime sono Giuseppe Cicciù e Mario Di Cuonzo, entrambi ferrovieri. Il primo era il macchinista del treno ed il secondo un altro addetto delle Ferrovie dello Stato. Entrambi si trovavano nella motrice.

Il treno non era molto affollato. A bordo c’erano in tutto 33 persone e le prime carrozze erano semivuote. “Poteva essere una carneficina”, ha detto all’Ansa il prefetto di Lodi Marcello Cardona. Sul posto sono arrivati immediatamente decine di mezzi di soccorso di vigili del fuoco e personale del 118.

La Procura di Lodi ha aperto un’inchiesta e l’area dell’incidente è ora sotto sequestro. Si stanno cercando di capire le cause dell’incidente ma secondo una prima ricostruzione pare che la motrice del convoglio, dopo essere uscita dai binari, sia finita prima contro un carrello che si trovava su un binario parallelo e poi contro una palazzina delle ferrovie, dove ha terminato la sua corsa. Il resto del convoglio ha invece proseguito la corsa per qualche decina di metri, con la seconda carrozza che ad un certo punto si sarebbe ribaltata. Dalle prime informazioni sembra che la notte scorsa ci fossero stati lavori di manutenzione sulla linea ma gli inquirenti ci vanno cauti. “La manutenzione viene fatta costantemente, associare una manutenzione all’evento tragico mi pare assolutamente prematuro – ha detto Cardona. – Tutto deve essere valutato, repertato e quindi non sono questioni che si dipanano dopo dieci minuti o dopo un’ora. Sarà un lavoro certosino“.

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