
Lutto nel mondo del giornalismo. Addio a Silvia Tortora
La giornalista Silvia Tortora, figlia di Enzo Tortora e della sua seconda moglie Miranda Fantacci si è spenta in una clinica di Roma Milano. Aveva 59 anni.
È morta nella notte in una clinica di Roma la giornalista Silvia Tortora, figlia di Enzo Tortora e della sua seconda moglie Miranda Fantacci.
Nata a Roma nel 1962, Silvia Tortora ha seguito le orme del padre e ha speso gran parte della carriera in Rai occupandosi di ricostruire la storia del nostro Paese.
Insieme alla sorella minore Gaia, è sempre stata in prima linea nella difesa delle ragioni del padre. Lo ha fatto nel corso del processo – che vide condannato il papà per associazione camorristica e successivamente assolto – e dopo la morte. Silvia Tortora, 59 anni compiuti a novembre scorso.
La carriera professionale di Silvia Tortora è indissolubilmente legata a “Mixer”, storico programma di Giovanni Minoli con il quale iniziò a collaborare già dal 1985. Un sodalizio destinato a durare nel tempo con la partecipazione nel 2004 a “La storia siamo noi”, venti anni più tardi, nel quale ricostruì avvenimenti centrali della storia italiana, ma soprattutto realizzò ritratti di grandi personaggi della politica, dello spettacolo e dello sport. Dal 2009 ha anche condotto il programma “Big” insieme ad Annalisa Bruchi, in onda su Raitre in otto puntate, dedicato alla ricostruzione delle vite di volti storici.
Tortora ha anche lavorato per la carta stampata, con la collaborazione con il settimanale Epoca dal 1988 al 1997. Nel 2002 ha curato il libro Cara Silvia, edito da Marsilio Editore, e nel 2006 ha pubblicato Bambini cattivi, sempre con Marsilio Editore
