
Migranti, continuano le rivolte di stranieri positivi al covid in un centro di accoglienza a Roma
In questi giorni si sono verificate diverse rivolte e proteste da parte di alcuni migranti, le ultime si sono svolte a Roma con scontri da cui sono rimasti feriti anche alcuni poliziotti
Continuano gli sbarchi degli immigrati ma anche le rivolte di alcuni di loro che dopo aver effettuato il tampone da cui sono risultati positivi, si rifiutano di stare in quarantena .
E’ successo in un centro di accoglienza di Roma che ospita 300 immigrati di cui 28 hanno contratto il covid, le varie proteste perchè sostenevano che la quarantena era finita e volevano uscire a tutti i costi. La situazione è diventata talmente insostenibile che sono dovute intervenire le forze dell’ordine per contenere le urla di circa 60 uomini e donne che si ribellavano alle regole.
Le proteste dei migranti a Roma
Disordini, caos e grida da parte di alcuni migranti già dalle prime luci dell’alba. E’ successo ieri in un centro di accoglienza “Mondo migliore”a Rocca di Papa a Roma che ospita 300 immigrati di cui tanti positivi al covid, con le diverse proteste da parte di alcuni di loro,che sono state contenute dalla polizia.
Uomini e donne che dichiaravano che per loro la quarantena era finita hanno spintonato gli uomini della sicurezza, hanno lanciato sassi, tentando di uscire a tutti i costi e qualche agente, non solo ha rischiato di contrarre il virus, nonostante i vari dispositivi di protezione ma è rimasto anche ferito.
“Gli stranieri hanno forzato il cancello e sono venuti a contatto con i troppo pochi poliziotti presenti che tentando di fermare questa furia rabbiosa con gli strumenti a disposizione, si sono trovati addosso i migranti. Almeno 4 colleghi sono ora in osservazione in ospedale. Insomma,così non si puo’ andare avanti e invito l’Amministrazione ad essere piu’ accorta ben sapendo della tensione e del pericolo di questo ed altri centri” ha affermato il sindacalista Fabio Canestà.
