Migranti: nave Libra in viaggio verso l’Albania

Migranti: nave Libra in viaggio verso l’Albania

Nonostante il rischio di nuove bocciature dai tribunali, il Governo non ha intenzione di aspettare la decisione della Corte di Giustizia Europea e continua con il modello Albania. La nave della Marina militare è in viaggio per trasferire alcune decine di migranti nella zona di Tirana, nei centri di Schengjin e Gjiader.

Da oggi la nave Libra della Marina Militare italiana riprende a trasferire nei centri di accoglienza a Tirana i migranti arrivati al largo delle coste italiane, come organizzato dal Governo di Giorgia Meloni. Dovrebbero essere 40 migranti, un numero più alto rispetto ai 16 inviati al porto di Shengjin nel precedente trasferimento.

Giorgia Meloni

La scelta di un numero così basso è dovuta sia al poco spazio a bordo della Libra, sia all’insufficiente personale presente in Albania per valutare i singoli casi (tra asilo, trattenimento o altro) nei tempi previsti dalla procedura accelerata.

In base al Protocollo con Tirana potranno essere portati nei due centri di Schengjin e Gjiader solo i migranti intercettati in acque internazionali, cioè nelle zone Sar di Tunisia e Libia, a 15-20 miglia a sud-sud ovest da Lampedusa. Solo uomini adulti, escluse donne e minori.

Il primo approdo al porto di Schengjin, in un hotspot apposito, servirà per l’identificazione e la registrazione, in seguito alle quali i migranti saranno trasferiti a Gjader, dove si trovano tre strutture: un centro per il trattenimento di richiedenti asilo da 880 posti (anche se al momento ne sono operativi solo 400), un Centro di permanenza per i rimpatri, da 144 posti, e un penitenziario da 20 posti. I centri, completamente gestiti dall’Italia, costeranno circa 670 milioni di euro in cinque anni.

 

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)