‘Ndrangheta, arrestato il latitante Domenico Romeo

‘Ndrangheta, arrestato il latitante Domenico Romeo

Ritenuto dagli investigatori il contabile della 'ndrina degli Alvaro di Sinopoli che gestiva il traffico di droga dalla Colombia, è accusato di traffico internazionale di droga aggravato dalle finalità mafiose. E' stato bloccato a Sant'Eufemia d'Aspromonte, in Calabria

E’ stato catturato il latitante Domenico Romeo, ricercato dal luglio scorso per traffico internazionale di stupefacenti, aggravato dall’aver favorito la ‘ndrangheta. Il 40enne è ritenuto dagli investigatori il contabile della ‘ndrina degli Alvaro di Sinopoli che gestiva il traffico con la Colombia.

È stato trovato dai carabinieri e dalla Guardia di Finanza in un anonimo appartamento di Santa Eufemia d’Aspromonte, piccolo centro della zona montana di Reggio Calabria.

Romeo era l’unico ad essere sfuggito all’operazione “Buon vento genovese” che nella primavera del 2019, con la collaborazione della Dea statunitense, ha portato all’arresto di tre persone, fra cui Antonio Alvaro. Secondo gli investigatori era lui il regista di una gigantesca spedizione di droga da 386 chili, già in transito verso l’Europa e sequestrati al porto di Genova. Con lui in manette sono finiti Rodolfo Militano, 29enne incensurato che a quanto pare aveva il compito di ritirare i panetti, e Filippo Ierinò, 51enne incaricato della consegna di 150 mila euro a titolo di anticipo, già condannato per falsa testimonianza nel processo per l’omicidio del vicepresidente del Consiglio regionale calabrese Franco Fortugno.

All’appello mancava solo Romeo la cui fuga però è durata poco. Ora rischia fino a 30 anni di carcere.

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