
Omicidio a Sabaudia, ucciso un uomo di 50 anni mentre guidava il suo scooter, si indaga per vendetta
Dopo la morte del giovane Erik D'Arienzo, figlio di un boss mafioso, sembra che qualcuno ha voluto farla pagare a "Il Pipistrello", Fabrizio Moretto, uccidendolo con un solo colpo di pistola
Fabrizio Moretto, soprannominato “Il Pipistrello” è stato ucciso mentre si trovava sul suo scooter nei pressi di Sabaudia.
Dalla ricostruzione dei fatti, i suoi assassini lo hanno affiancato e subito dopo hanno premuto il grilletto dell’arma da fuoco che lo ha fatto accasciare a terra e morire successivamente.
L’uomo era stato indagato per la morte di Erik D’Arienzo, un ragazzo di 28 anni, figlio di un boss mafioso. Inizialmente si pensava che la causa fosse stata legata ad un incidente, poi grazie alle forze dell’ordine, è stato scoperto che proprio “Il Pipistrello” si trovava con lui quella notte durante la quale è stato ucciso.
E proprio questi due fatti sembrano essere legati l’uno con l’altro; pare infatti che l’omicidio che ha visto la morte di Moretto abbia a che fare con quella di Erik. Appurata quindi la pista della vendetta o comunque della resa dei conti in stile mafioso.
