
Raid con droni russi in Ucraina: 15 morti e 50 feriti
Attacchi con droni russi in Ucraina nel corso della notte: 15 morti e 50 feriti. Zelensky: “I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi“.
Nel corso della notte nuovi raid russi hanno colpito i distretti di Holosiivskyi, Desnianskyi, Obolonskyi e Sviatoshynskyi in Ucraina, causando. Al momento in cui scriviamo il bilancio è di almeno 15 civili morti e 50 feriti.

Tymur Tkachenko
Come ha dichiarato Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare regionale, “La regione di Kiev ha subito ancora una volta uno dei più tragici attacchi nemici. Purtroppo, l’attacco russo è costato la vita a 15 civili”,
Le squadre di soccorso sono intervenute anche in altre località del distretto di Brovary, dove i bombardamenti con droni hanno provocato vasti incendi nei magazzini e nei villaggi circostanti.

Volodymyr Zelensky
Per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi. È fondamentale che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili“.
Da parte sua, la Russia afferma di aver colpito centri logistici militari, in particolare danneggiando tra navi nella città portuale di Odessa, sul Mar Nero.
