Riapertura attività Covid-19

L'Italia riapre le attività dal 18 maggio, ma i punti interrogativi e la grave crisi economica causata dal covid-19 mette a rischio tanti commercianti e nuclei familiari dimenticati da questo esecutivo molto attento agli immigrati e molto poco alle problematiche degli italiani

Lunedì 18 Maggio potranno (tecnicamente) riaprire gli esercizi commerciali  fra cui palestre, ristoranti e bar ma ciò non è ancora sicuro per via della gravosità economiche per via delle decisioni del Governo Conte attraverso il nuovo baluardo, ossia il Decreto Rilancio che pare vorrebbe sfruttare il MES senza condizioni con 55 miliardi per far ripartire l’economia italiana. Sempre promesse, nonostante non è mai arrivato ancora nulla a differenza di Germania e Stati Uniti con piani di ripartenza economica attraverso delle banche pubbliche di 550 miliardi e 2000 miliardi per via dell’emergenza sanitaria Covid-19. Le partite IVA, le attività commerciali non sanno come ripartire a partire dalle assurde norme del Decreto relativamente alle distanze degli avventori i quali sarebbero molti di meno sia per la psicosi indotta dai media e sia perché meno avventori rappresenterebbero meno guadagni e meno entrate per i piccoli imprenditori. 

La ripartenza non sarà omogenea nel territorio nazionale, saranno i Presidenti regionali a decidere le riaperture in merito anche alle astruse indicazioni dell’Inail e del complesso mostro burocratico che vige da sempre nel nostro paese, utilizzato come pretesto dall’esecutivo per effettuare le sue losche manovre politiche. In particolare molti piccoli imprenditori saranno costretti a licenziare i propri dipendenti per rientrare con le spese, le tasse e i pagamenti d’affitto dei locali e sopratutto i bar luoghi di incontro perderanno definitivamente la loro anima ludica in nome di un virus che oltre le dichiarazioni degli scientisti del Patto Trasversale della Scienza per persone dai 20 ai 50 anni ha una mortalità dello 0,3% ed è pericoloso solamente per anziani o persone con gravi patologie pregresse. 

Dichiarato dall’Istituto Superiore della Sanità e inizialmente dall’OMS la quale però attualmente ha diversi motivi per poter speculare a livello finanziario sulla situazione attraverso il vaccino ( non a caso Bill Gates con il suo progetto ID 2020). Non si sa ancora come finirà questa storia, ma probabilmente se non vi sarà un intervento deciso da parte delle opposizioni o una denuncia dagli stessi giornalisti della verità, si prospetta un futuro molto oscuro. 

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