Roberta Bruzzone indagata per stalking nei confronti di Elisabetta Sionis

Roberta Bruzzone indagata per stalking nei confronti di Elisabetta Sionis

Roberta Bruzzone e alcuni suoi collaboratori indagati per stalking nei confronti di Elisabetta Sionis. Un sistema di profili falsi sui social per influire mediaticamente sui colleghi. I contrasti sarebbero iniziati nel 2017.

La criminologa Roberta Bruzzone risulta indagata per stalking nei confronti della psicologa forense Elisabetta Sionis insieme ad alcuni suoi collaboratori. L’indagine è stata condotta dalla Procura di Cagliari dove Sionis è giudice del tribunale dei minorenni. Dalle carte si scopre che i contrasti tra la Bruzzone e la Sionis sarebbero iniziati nel 2017, in seguito al processo per la morte di Manuel Piredda e per le ustioni riportate dalla moglie Valentina Pitzalis.

Per il Pm Gilberto Ganassi, a chiusura delle indagini, la persecuzione durava da anni e consisteva in minacce, allusioni, vessazioni e fotomontaggi postati poi sui social. A essere indagati sono anche i collaboratori della criminologa: Giovanni Langella, Monica Gemma e Marzia Mosca. Tra le varie prove ci sono infatti delle chat in cui il gruppo si metteva d’accordo su come danneggiare Elisabetta Sionis.

Il modus operandi del gruppo, secondo l’accusa, consisteva soprattutto nella creazione di profili social falsi per demolire la credibilità degli avversari, in particolare della Sionis, coinvolti in casi di cronaca, per influire mediatamente sulle inchieste.

L’inchiesta è stata portata avanti con discrezione per tre anni da Ganassi, e si sono concluse a dicembre con il deposito del 415bis. Tra l’altro, nel fascicolo trasmesso a Roma, è riportato anche il caso già andato a processo di Lucio Lipari, considerato collaboratore della Bruzzone e condannato a due anni per aver perseguitato la Sionis, alla quale degli ignoti avevano anche dato fuoco al gatto.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)