Viterbo: continua il rave party non autorizzato. Ritrovato morto un ragazzo inglese

Un rave party abusivo, con migliaia di partecipanti, sta occupando dal 13 agosto una vasta zona nei pressi del lago di Mezzano. Nel frattempo due ragazzi sono stati ricoverati in coma etilico e un altro è stato ritrovato morto nelle acque del lago.

L’allarme era partito già venerdì scorso, quando praticamente dal nulla è cresciuto un villaggio di camper, auto e tende da campeggio a Valentano, occupando circa una trentina di ettari. Nel giro di poche ore in molti alberghi nei dintorni i turisti hanno annullato le loro vacanze a causa dell’alto volume della musica e dei disordini provocati dal rave party.

Immediata anche la reazione dei sindaci dei vari comuni della zona, mentre Fdi ha chiesto un’interrogazione parlamentare. Le forze dell’ordine, già il giorno dopo, si sono limitate a bloccare le strade per raggiungere la zona e presidiare il perimetro del rave a distanza, dove tra l’altro staziona un camion dei vigili del fuoco, mentre elicotteri della Guardia di finanza e carabinieri hanno effettuato alcuni controlli dall’alto. Nonostante ciò il party è andato avanti, e nel momento in cui scriviamo si sta ancora svolgendo.

Mirco Morini, Giovanni Gentili e Pierandrea Vanni, rispettivamente sindaci di Manciano, di Pitigliano e di Sorano, in un comunicato stampa congiunto hanno dichiarato che “L’illegale rave party che si sta consumando dal giorno di Ferragosto nel comune di Valentano è un attacco frontale ai territori e alla popolazione dei comuni limitrofi. Questo raduno illegale è una vera e propria incursione nei confronti dei nostri territori e in primis di quello del vicino comune di Valentano, da parte degli organizzatori e dei partecipanti di questo rave, che inevitabilmente stanno minando in queste ore le attività economiche, in piena stagione turistica, e la sicurezza e la tranquillità dei cittadini, anche dal punto di vista sanitario”.

Nel mezzo del party, intorno alle 19.30 di domenica, due ragazzi si sono allontanati per andare a fare un bagno nel vicino lago di Mezzano. Uno dei due, un ragazzo inglese residente a Reggio Emilia, Gianluca Santiago, si è tuffato in acqua, che nel suo punto più profondo misura 40 metri, e non è più riemerso. Temendo il peggio il suo compagno è subito andato a cercare i soccorsi e, dopo incontrato due persone che non gli hanno creduto, ha finalmente trovato una terza persona in grado di capire bene l’inglese. Con il suo aiuto ha chiamato i vigili del fuoco, che sono subito intervenuti da Viterbo e Gradoli con gommoni, droni e persino un cane molecolare. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte seguente, fino a quando non hanno ritrovato il cadavere di Santiago a circa 60 metri dalla riva del lago.
Viste le circostanze del decesso, la Procura di Viterbo sta coordinando le indagini ed è stata disposta un’autopsia, per capire se il ragazzo sia stato colto da un malore o abbia fatto uso eccessivo di alcool o droghe.

Gianluca Santiago

Secondo le intenzioni di chi ha organizzato il rave, che in questi ultimi giorni ha visto un considerevole calo dei partecipanti, l’evento dovrebbe andare avanti fino al 23 agosto, ma si teme che sia ormai diventato un focolaio per il Covid-19.

A temerlo è in particolare Stefano Bigiotti, sindaco di Valentano: “La preoccupazione è legata ovviamente ai contagi da Covid e dal fatto che ci sono migliaia di persone provenienti da tutta Europa senza che nessuno adoperi la minima precauzione. Se non si interviene in maniera netta le ripercussioni sull’abitato circostante saranno sempre più marcate. C’è stato già l’abbandono da parte degli ospiti di un agriturismo della zona” continua Bigiotti “E ci sono casi di furti. A un contadino della zona è stato rubato il pick-up ritrovato poi tutto rotto a bordo strada oltre il confine con la Toscana”, quello in cui si svolge il rave «è un fondo agricolo chiaramente non attrezzato per un evento di questa portata. Abbiamo già registrato un decesso e due ragazzi finiti in coma etilico di cui uno parrebbe anche positivo al Covid”.

Luca profili, sindaco di Bagnoregio, è d’accordo con il suo collega: “Mentre il ministro Lamorgese si preoccupa giustamente delle ripercussioni che ci saranno a seguito del fuggi fuggi dall’Afghanistan, c’è un territorio bellissimo che paga un’altra volta un prezzo altissimo come danno alla propria immagine. Migliaia di scappati di casa hanno occupato terreni sul lago di Mezzano per organizzare un rave party, in barba a qualsiasi rispetto delle norme”.

Non sono mancati altri interventi politici, a partire da Giorgia Meloni: “Droga, alcol, occupazioni delle proprietà private e devastazione di angoli naturali: come possono essere tollerati eventi del genere, dove regna l’illegalità e le misure di sicurezza per la pandemia non vengono rispettate?”.

Vista la gravità della situazione Mauro Rotelli, parlamentare di Fratelli d’Italia, ha annunciato che presenterà un’interrogazione parlamentare urgente al ministro Lamorgese, seguito in questa intenzione anche Maurizio Gasparri di Forza Italia.

 

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)