
Funerali di Viviana Parisi e del piccolo Gioele, le parole di Daniele Mondello
Nella giornata di Sabato nel Duomo di Messina si sono svolti i funerali di Viviana Parisi e del piccolo Gioele; una cerimonia piena di sgomento e di dolore, dopo che il gip ha deciso di archiviare il caso. Non ci sta Daniele Mondello che è pronto a chiedere giustizia per sua moglie e per suo figlio.
Nella giornata di Sabato, nel Duomo di Messa, tra lo sgomento e il dolore, si sono svolti i funerali della giovane mamma e del suo bambino. Ad oltre un anno dalla loro scomparsa, tanti sono ancora gli interrogativi che caratterizzano questa storia. La cerimonia, si è svolta, dopo la decisione del gip di voler archiviare il caso, che per tanti rimane ancora un mistero.
Non ce l’ha fatta, Daniele Mondello, marito di Viviana e padre del piccolo Gioele, ““Non mi fermerò mai e andrò avanti, questo è sicuro al 100 per cento. Ne sono certo. Non ho mai visto un caso chiuso così con otto ipotesi in tutta la mia vita. Senza impronte e senza niente. L’ho detto e lo faccio: non mi fermerò mai. Ormai ho perso tutto e quindi non mi interessa niente, vado avanti fino alla fine. Lo dico anche al Procuratore Cavallo che continuerò fino alla mia morte. Mi hanno tolto tutto. Farò di tutto per scoprire la verità, l’unica cosa positiva è e posso dare finalmente una degna sepoltura ai miei cari”.
Viviana Parisi, la vicenda
Dopo l’incidente avvenuto nell’Agosto 2020 sulla A20 Messina-Palermo che ha visto il coinvolgimento dell’auto con a bordo Viviana Parisi e il suo bambino e il ritrovamento del cadavere della giovane mamma e a pochi metri, anche i resti del figlio, ci sono ancora molti dubbi su questa triste storia. A distanza di diversi mesi, ancora rimane un vero e proprio mistero che nessuno al momento riesce a risolvere.
In molti ancora si chiedono che cosa sia successo dopo quell’incidente, descritto come “banale”sia da alcuni testimoni che dalle telecamere presenti. La mamma e il figlio sono stati visti oltrepassare il guardarail per poi allontanarsi verso le campagne circostanti. Cinque giorni dopo la donna è stata ritrovata morta proprio in quella zona mentre si erano perse completamente le tracce del piccolo, i cui resti sono stati ritrovati, proprio lì vicino alla mamma.
Tante ricostruzioni, diverse piste aperte. Secondo i legali del marito di Viviana “Appare troppo semplice far leva sulle sue asserite condizioni psichiche per sanare i possibili vuoti e giungere alla conclusione, per alcuni versi scontata e da molti ventilata ab initio, che Viviana Parisi abbia ucciso suo figlio e si sia poi tolta la vita” a differenza del giudice che invece dopo 15 mesi di indagini, ha deciso di archiviare il caso dopo la richiesta della procura secondo cui la morte della donna e del suo bambino, il piccolo Gioele, è stato un omicidio-suicidio. Per la Procura di Patti, non c’è nessun mistero, nessun giallo dietro la loro morte, a causa delle sue condizioni psicologiche, la donna avrebbe ucciso il figlioletto e poi si sarebbe tolta la vita.
“Il gip ha sostanzialmente confermato quanto da noi affermato nella richiesta di archiviazione e in particolare ha sottolineato il quadro complessivo che è emerso, quello di una donna fragile che aveva più volte dato segnali pericolosi, sottovalutati dai familiari, in particolare dal marito Daniele Mondello. Il gip nel suo provvedimento condivide pienamente la ricostruzione fatta dalla procura di Patti e sottolinea l’onestà intellettuale, dei magistrati nel riconoscere di non avere potuto dare risposte certe sulle cause della morte di Giole” ha spiegato la Procura.
