
Viviana Parisi e l’amore morboso per il figlio che non avrebbe mai lasciato
Emergono altre verità sulla vicenda di Viviana Parisi che secondo il legale del marito presa dalla confusione a seguito dell'incidente avrebbe portato via il figlio
Emergono ulteriori verità per quanto riguarda la scomparsa e la successiva morte della giovane mamma, Viviana Parisi e del suo bambino di 4 anni, Gioele.
Verità che sembrano testimoniare il suo attaccamento eccessivo quasi morboso per il figlio, tanto che temeva che glielo avrebbero portato via gli assistenti sociali a causa dei suoi problemi psichici.
Viviana Parisi, altre verità emergono su questa triste storia
Viviana Parisi non avrebbe mai lasciato il figlio, non lo avrebbe mai ucciso. E’ quello che afferma il legale e cugino del marito della donna, Claudio Mondello, spiegando che “temeva che i servizi sociali glielo avrebbero tolto a seguito dei suoi problemi di carattere mentale”.
Questo sarebbe la causa della scomparsa e della successiva morte della giovane mamma dopo un incidente avvenuto sulla A20, durante il quale c’era anche il figlio con lei. Figlio di cui si sono perse misteriosamente le tracce, per cui continuano ormai da diversi giorni le ricerche.
Una cosa però è certa: ” In caso di morte o di incidente, avrebbe chiesto aiuto, si sarebbe messa a urlare perchè la salute del bambino aveva la precedenza su tutto. Era morbosamente legata a lui. Non mi convince l’ipotesi della morte nell’incidente”.
L‘avvocato ipotizza quindi che dietro a questa vicenda ci possa essere uno stato di confusione della donna dovuto all’incidente e che il bambino sia stato portato via, visto che non si trova neanche il corpicino.
