
Nomine UE: indiscrezione dalla Germania “Fitto vicepresidente Commissione europea”
Per il Die Welt, Raffaele Fitto dovrebbe diventare vice presidente esecutivo della Commissione europea con delega all’economia e al Pnrr. Il quotidiano tedesco dà anche anticipazioni sulla composizione della prossima Commissione di Ursula von der Leyen.
Raffaele Fitto sarà vice presidente esecutivo con delega all’Economia e al Pnrr nella nuova Commissione europea guidata ancora da Ursula von der Leyen. A prevederlo è il giornale tedesco Die Welt, che dichiara “Fitto diventerà vicepresidente esecutivo della Commissione e sarà responsabile dell’economia e degli aiuti alla ricostruzione del Covid”.

Jozef Sikela
Il quadro complessivo dovrebbe essere annunciato entro la fine di questa settimana, sempre secondo il quotidiano tedesco, che conclude “una cosa è certa: oltre al rappresentante designato per la Politica estera dell’Ue, Von der Leyen avrà accanto a sé altri quattro vicepresidenti esecutivi”.

Teresa Ribera Rodriguez
Parlando appunto degli altri, Valdis Dombrovskis, vice-presidente della Commissione europea dal 2014 e primo ministro della Lettonia dal 2009 al 2014, dovrebbe diventare vicepresidente esecutivo incaricato di occuparsi delle questioni “dell’allargamento e della ricostruzione dell’Ucraina”. Mentre Teresa Ribera Rodriguez, già ministra per la Transizione ecologica, sarà responsabile della transizione con il ruolo di vicepresidente esecutiva.
A guidare industria e autonomia strategica sarà invece il francese Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno e i servizi della commissione di Ursula von der Leyen. Poi Wopke Hoekstra, commissario europeo per l’azione per il clima dal 9 ottobre 2023, dovrebbe essere il nuovo commissario europeo al Commercio. Infine l’attuale ministro dell’industria ceco Jozef Sikela dovrebbe diventare il nuovo commissario europeo per l’energia.

Oltre a loro c’è anche Fitto che, se l’indiscrezione del Die Welt venisse confermata, diventerebbe la più significativa vittoria di Giorgia Meloni a livello internazionale.
Ci sarebbero anche lo slovacco Maroš Šefčovič, per la riduzione della burocrazia e delle questioni inter-istituzionali, e il polacco Piotr Serafin come responsabile del bilancio, guidando quindi i negoziati sul nuovo bilancio settennale dell’Ue.

Valdis Dombrovskis
La composizione in totale è di diciassette uomini e dieci donne. I commissari uscenti riconfermati sono sette, compresa von der Leyen che dovrebbe presentare la sua nuova quadra l’11 settembre prossimo. Ora è impegnata in riunioni con i nomi scelti, anche per decidere i vari portafogli da assegnare. Poi i commissari dovranno passare l’esame delle audizioni parlamentari dov’è richiesta una maggioranza dei due terzi per non andare al voto.

Wopke Hoekstra
Già alla fine di agosto Giorgia Meloni, nel corso di un Consiglio dei ministri, commentò così la candidatura di Fitto: “Ritengo opportuno condividere con tutti voi, dopo averlo fatto già da tempo con gli altri leader della maggioranza, una decisione estremamente importante. Ho ricevuto la lettera della Presidente della Commissione europea Von der Leyen con la quale si chiede al Governo la designazione della proposta di candidato italiano al ruolo di commissario europeo. Si tratta di una scelta delicata e molto importante per noi e per l’Italia nei prossimi anni. La nostra scelta ricade su una persona che ha una grandissima esperienza e che ha saputo governare le deleghe che gli sono state affidate in questo governo con ottimi risultati: il ministro Raffaele Fitto”.
