
USA: Sventato un terzo attentato a Trump
Un uomo di 49 anni è stato arrestato a Coachella. Si era introdotto in un comizio di Trump usando accrediti falsi. A bordo dell’auto aveva delle armi e documenti contraffatti. Lo sceriffo locale: “Non c’è stato nessun impatto sulla sicurezza di Trump“.
Sabato scorso un uomo di 49 anni, Vem Miller di Las Vegas, è stato arrestato nei pressi di un comizio elettorale di Donald Trump a Coachella, comune statunitense della contea di Riverside, dove si era introdotto utilizzando un accredito Vip e un pass stampa.
Gli uomini dello sceriffo Chad Bianco, che presidiavano uno dei punti d’accesso al comizio, si sono insospettiti e hanno controllato le credenziali dell’uomo, poi risultate false, e perquisito il suo SUV: anche la targa del mezzo era falsa, così come i passaporti e altri documenti, e a bordo sono stati trovati anche un fucile, una pistola carica e un caricatore ad alta capacità (che Joe Biden, da tempo, vorrebbe rendere illegali).

Vem Miller
Vem Miller, che si definisce un “cittadino sovrano“, è registrato come elettore Repubblicano e fa parte di gruppi di estrema destra, tra cui ‘Cittadini sovrani’, del quale alcuni suoi membri hanno partecipato all’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021. Nel 2022 si era candidato alle primarie per un posto al parlamento statale del Nevad, senza successo. All’epoca disse di essersi candidato per “salvare il Paese dalla tirannia“.
Chad Bianco, in conferenza stampa, ha dichiarato: “L’episodio non ha avuto nessun impatto sulla sicurezza dell’ex presidente” per poi parlare dei controlli “L’interno dell’auto era un caos, la targa falsa e nei cassetti sono stati trovati diversi passaporti, è gente che non crede nel governo, gente ai margini“, ha spiegato lo sceriffo precisando che secondo lui si tratta di un “pazzo. Non importa di quale partito. Se me lo chiedete ora, vi dico che sì, probabilmente i miei vice hanno evitato un terzo attentato“.

Donald Trump
Miller è stato arrestato per porto illegale di armi ma rilasciato dopo il pagamento di una cauzione da 5 mila dollari, con l’ordine di presentarsi davanti al giudice il 2 gennaio 2025. Prosegue Bianco: “Intanto di lui si occuperanno Secret Service e FBI e nuove incriminazioni federali sono possibili, ma io non sono in grado di aggiungere altro“.
Questo episodio, seppure con esiti e modalità diverse, sembra un terzo tentativo attentato ai danni di Trump in tre mesi: il 13 luglio l’ex presidente era rimasto ferito a Butler, Pennsylvania, dopo che un giovane, Matthew Brooks, aveva sparato dal tetto di un edificio con un fucile da guerra (nell’attentato era morto uno degli spettatori e due feriti). Poi il 15 settembre un uomo è stato arrestato dopo essere avvistato armato di fucile ai bordi del golf club di Trump, a West Palm Beach, Florida, in attesa di colpire Trump.
