Abruzzo, un giovane muore dissanguato per un litigio con il fratello

Abruzzo, un giovane muore dissanguato per un litigio con il fratello

La vittima si chiamava Davide Santopietro, aveva 26 anni ed era di Guidonia. Era in vacanza a casa dalla nonna. Dopo una festa discute con il fratello e sferra un pugno alla finestra. Inutili i soccorsi

Litiga con il fratello e sferra un pugno ad una finestra. E’ morto per una emorragia inarrestabile Davide Santopietro, un ragazzo di 26 anni di Guidonia, in vacanza in Abruzzo con la famiglia.

I fatti

La tragedia si è consumata in piena notte, all’interno dell’abitazione della nonna materna a San Vincenzo Valle Roveto. Stando ai primi accertamenti dei carabinieri Davide, al ritorno da una festa nel paese di Roccavivi, alle 2 di notte ha discusso con il fratello maggiore Andrea. In preda alla rabbia il ragazzo ha sferrato un pugno a una finestra provocandosi delle ferite profonde al braccio e al polso. Il fratello e la nonna hanno cercato di bloccare l’emorragia con delle bende ma usciva molto sangue ed in pochi minuti Davide è morto dissanguato.

La Procura di Avezzano ha aperto un’inchiesta ma si esclude il coinvolgimento di altre persone: il giovane ha sferrato il pugno autonomamente. Al momento dell’incidente la madre, Fabiola Ranieri, poliziotta in servizio al commissariato di Tivoli, anche lei in vacanza in Abruzzo, non era in casa.

Categorie
TAGS
Condividi

Commenti

WordPress (0)