Un movente di natura sentimentale sarebbe all’origine dell’omicidio di Youssef Abanoub, lo studente diciottenne di origini egiziane ucciso ieri mattina all’interno di una classe dell’istituto superiore Einaudi-Chiodo di La Spezia.
A colpirlo mortalmente sarebbe stato un coetaneo e compagno di scuola, di origini marocchine, al termine di un dissidio legato, secondo le prime ricostruzioni, all’interesse per una compagna di istituto.
Il giovane sarebbe stato accoltellato al costato con una lama di circa 20 centimetri, che l’aggressore avrebbe portato con sé da casa, nascondendola nello zaino. L’aggressione è avvenuta sotto gli occhi di alcuni studenti, che hanno assistito attoniti alla scena. Dopo il colpo, la vittima è crollata a terra in un lago di sangue.
A intervenire per primo è stato un docente, che è riuscito a disarmare l’aggressore. Sul posto sono giunti in pochi minuti i sanitari del 118 e gli agenti della Polizia di Stato. Nonostante i tentativi di soccorso, per il diciottenne non c’è stato nulla da fare. L’aggressore è stato condotto in Questura, interrogato e successivamente arrestato.
La Procura contesta al giovane il reato di omicidio premeditato, con l’aggravante dei futili motivi. Al centro dell’indagine vi sarebbero precedenti contrasti tra i due studenti, legati a presunti atteggiamenti di gelosia nei confronti di una studentessa dello stesso istituto.
La ragazza è stata ascoltata nel pomeriggio dagli investigatori della Squadra mobile della Questura spezzina. Ancora sotto choc, pur non avendo assistito direttamente all’aggressione, avrebbe confermato l’esistenza di tensioni e screzi pregressi tra i due giovani, fornendo elementi utili a chiarire il contesto del tragico episodio.
La vicenda ha suscitato forte commozione e acceso il dibattito politico. Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, e il leader della Lega, Matteo Salvini, sono intervenuti pubblicamente sulla sicurezza nelle scuole e sull’episodio, sottolineando la gravità del fatto che un’arma sia stata introdotta all’interno di un istituto scolastico.
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica e accertare tutte le responsabilità.