
Carfagna: “Centrodestra rifletta. No a lista unica o nuovo centro. Recuperare coalizione”.
Per Carfagna: "Ora bisogna recuperare il rapporto con Giorgia Meloni e riscoprire il valore originario del centrodestra come alleanza per la libertà, il merito, il garantismo, le riforme, l'europeismo".
“I populismi sono in ritirata” e”in questa fase storica i cittadini non vogliono salti nel buio”: nel centrodestra quindi, “credo che una riflessione sia d’obbligo”. Lo dice la parlamentare di Forza Italia e ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, intervistata dal Messaggero, che prende spunto dalla vittoria di Macron ma sottolinea tutte le differenze tra lo scenario francese e quello italiano: “Credo che la vittoria di Macron sia legata più che a specifiche proposte alla convinzione della maggioranza dei francesi che, dopo due anni di pandemia, con una guerra che mette a rischio la crescita europea, vada esclusa ogni avventura. In questa fase storica, i cittadini cercano protezione più che salti nel buio. E comincia a farsi strada l’idea che un solido rapporto con l’Unione sia un valore aggiunto dei leader, non un handicap”. E tuttavia, agli entusiasmi dei centristi Carfagna risponde così: “Renzi è il primo ad ammettere che il fenomeno Macron è legato ad un sistema elettorale molto specifico, elezione diretta e doppio turno” che consente scelte diverse tra primo turno e ballottaggio. “In Italia vince chi sa tenere insieme valori e credibilità di governo”. Ma di sicuro, secondo la ministra, è terminata “la fase in cui i populismi antieuropei sembravano vincenti”. “Ora sono in ritirata ovunque. L’alleanza di Visegrad si è spezzata. Marine Le Pen ha perso la sua terza elezione presidenziale”. Dunque “credo che una riflessione sia d’obbligo per chi vuole governare la prossima fase della politica italiana”. Dicendo no ad una “eventuale lista unica nazionale” che secondo i sondaggi “avrebbe risultati inferiori rispetto alla somma di Forza Italia e Lega” e non vagheggiando nuove aggregazioni al centro: “Lo spazio per un centrismo indipendente è minimo”.
Per Carfagna “ora bisogna recuperare il rapporto con Giorgia Meloni e riscoprire il valore originario del centrodestra come alleanza per la libertà, il merito, il garantismo, le riforme, l’europeismo”.
