
Messico: ucciso “El Mencho”. Paese nel caos
Rivolte in Messico in seguito all’uccisione di “El Mencho”, ultimo dei boss del narcotraffico. 26 persone decedute nel corso dei disordini. Landau: “L’uccisione di El Mencho è una grande notizia per il Messico, gli Stati Uniti, il Sud America e il mondo“.
Nemesio Oseguera Cervantes è stato ucciso ieri nel corso di un’operazione militare in Messico. L’uomo, conosciuto come “El Mencho” guidava il cartello di Jalisco Nuova Generazione ed era considerato l’ultimo boss del narcotraffico, dopo l’arresto e l’estradizione dei suoi predecessori Ismael “El Mayo” Zambada e Joaquìn “El Chapo” Guzman.

Oseguera, dopo aver fondato il Jalisco, che ha la sua origine nei “Mata Zetas”, un gruppo paramilitare attivo dal 2007 al 2011 a Veracruz con l’obiettivo di eliminare i rivali dei Los Zetas, lo ha trasformato nel cartello più potente del Messico sfidando più volte lo Stato e facendo un largo uso della violenza.
L’uccisione del boss del narcotraffico, sul quale Washington aveva messo una taglia di 15 milioni di dollari per la cattura, ha provocato rivolte in varie zone del Messico, che hanno finora provocato almeno 26 morti tra Forze dell’ordine e civili.

Tra le vittime ci 15 agenti della Guardia nazionale, una donna incinta, una guardia carceraria, un agente della Procura, oltre a 8 persone collegate al cartello. Gli arresti hanno coinvolto 27 persone per saccheggi ad attività commerciali e vari episodi di violenza.
Il vicesegretario di Stato USA, Christopher Landau, ha dichiarato: “L’uccisione di El Mencho, uno dei più spietati e sanguinari boss della droga, è una grande notizia per il Messico, gli Stati Uniti, il Sud America e il mondo” ma allo stesso tempo si dice preoccupato per i conseguenti episodi di violenza.

Christopher Landau
La Farnesina ha invitato i cittadini italiani in Messico a rimanere al riparo, evitando gli spostamenti. Anche gli altri paesi europei hanno lanciato lo stesso messaggio ai propri cittadini, in particolare la Francia, tramite il sito del suo Ministero degli Esteri, chiede ai francesi di “Mettersi al riparo e seguire attentamente le informazioni diffuse dai media locali e affidabili” ed evitare “le zone di intervento delle Forze dell’ordine“.
