
Cinema: morto a 87 anni l’attore Lando Buzzanca
L’attore, con all’attivo oltre 110 film, era ricoverato da novembre a Villa speranza, dopo un lungo periodo trascorso in una Rsa (Residenza sanitaria assistenziale) in seguito a una brutta caduta. Molte le polemiche, in particolare da parte della compagna Francesca della Valle, per le condizioni dell’attore, peggiorate dall’inizio del ricovero.
Nato a Palermo il 24 agosto del 1935, ebbe la sua prima, piccola parte in “Ben-Hur” di W.Wyler del 1959, ma la sua effettiva carriera iniziò l’anno seguente, con “Divorzio all’italiana” di Pietro Germi. Il successo iniziò con “Il merlo maschio” (Titolo che poi diventerà uno dei soprannomi dell’attore) di Pasquale Festa Campanile. Da lì in poi un curriculum lungo e vario, con registi come Vittorio De Sica, Nanni Loy, Luigi Zampa, Bruno Corbucci, senza trascurare molti programmi e film Tv e anche qualche album musicale. Con gli anni si specializzò nel ruolo del classico maschio italiano della commedia sexy all’italiana (Molto di moda negli anni ’70) pur rifiutandosi sempre di oltrepassare un certo limite. Forte del successo ottenuto, arrivò poi a poter decidere da solo i ruoli da interpretare. Noto anche per le sue simpatie di destra, era convinto di essere stato boicottato più volte da produttori e registi per il suo orientamento politico.
Nell’aprile del 2021, dopo una brutta caduta, venne ricoverato all’ospedale Santo Spirito per quaranta giorni, e da lì trasferito prima in una Rsa, poi al policlinico gemelli per la frattura di un femore. In queste fasi, secondo le accuse dei familiari e del medico, Buzzanca era andato incontro a un peggioramento delle condizioni fisiche, arrivando a perdere quasi 30 Kg. “Ha 87 anni, ma sembra ne abbia 115” dichiarò il suo medico, Fulvio Tomaselli, dopo aver visitato l’attore. “È stato un omicidio bianco, silenzio e sordità istituzionale che sono complici e poi gli abusi dell’amministratore” continua il medico “I nostri giuristi si stanno muovendo: 15 giorni al Gemelli avevano determinato un miglioramento svanito in 17 giorni di hospice“.
Immediata la reazione di Francesca Della Valle, compagna di Buzzanca. “Tutto quello che ho fatto finora è nulla rispetto a quello farò: da oltre un anno e mezzo denuncio il fatto che avevano abbandonato Lando in una Rsa contro la sua volontà. A ciò si contrappongono menzogne e calunnie di chi vuole nascondere la verità: è stato ammazzato dall’applicazione della legge 604. quella sull’amministratore di sostegno, voluta da chi gli era accanto. L’ho visto il 1 dicembre ed era migliorato, poi in 17 giorni di hospice è peggiorato“.
I funerali si terranno mercoledì 21 dicembre alle 12 a Roma, nella Chiesa degli Artisti.
