
Coronavirus, sta diventando altissima la carica virale nei positivi
Uno dei virologi più affermati degli ultimi tempi ha spiegato che la concentrazione del coronavirus nei soggetti positivi è molto alta, arrivando anche a un milione
Si sta alzando notevolmente la carica virale per coloro che hanno contratto il coronavirus.
Secondo il virologo Broccolo, può arrivare all’80% e spesso anche a miliardi nelle persone tra i 30 e i 60 anni. Inoltre, la situazione riguardante i tamponi, sta diventando sempre più difficile mentre si stanno diffondendo sempre più i test rapidi, seppur non siano molto attendibili.
Coronavirus, alta la carica virale che può raggiungere anche miliardi
“Nell’80% dei casi positivi è ormai superiore a un milione. Spessissimo, la carica virale è anche più elevata, fino a miliardi in soggetti fra 30 e 60 anni asintomatici o sintomatici. Una carica virale molto alta, è indice di una nuova infezione attiva,ciò vuol dire che l’infezione è recente e primaria, ossia che non persiste da mesi”.
Lo ha detto il virologo Francesco Broccolo dell’Università di Milano in merito alla situazione coronavirus e all’alto numero dei contagi, che ogni giorno peggiora sempre di più.
L’esperto ha affermato che la carica del virus è molto alta, dell’80% e può superare un milione anzi arriva anche a miliardi in alcuni soggetti.
Da Settembre c’è stato questo aumento e anche che l’età delle persone che contraggono il virus è molto bassa rispetto a prima.
A tutto ciò si aggiunge anche la situazione dei tamponi, circa 200.000 al giorno e per ovviare a questo problema sono arrivati in soccorso i test rapidi che hanno la capacità di ritrovare solo le persone positive con un’alta carica virale.
