
Grande Manifestazione di piazza del Centrodestra a Roma. Matteo Salvini riunisce Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi
Domani 19 Ottobre a Piazza San Giovanni Matteo Salvini Insieme a Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi, riunirà tutto il centrodestra in una grande manifestazione di Piazza per dire no al governo PD-Cinquestelle
Domani, Sabato 19 Ottobre, alle 15.30 nella famosa e storica Piazza San Giovanni di Roma, il segretario della Lega ed ex Ministro dell’Interni Matteo Salvini riunirà in un grande evento tutti i leader del centrodestra, da Giorgia Meloni, presidente di Fratelli D’Italia a Silvio Berlusconi presidente di Forza Italia. La manifestazione organizzata da tempo dal leader della Lega, vuole essere una dura e forte risposta alla nascita del governo giallo-rosso, nato dall’inciucio e dalle pressioni delle lobbies europee, che apertamente contro il sovranismo hanno sostenuto l’asse PD-Cinquestelle, l’ennesimo governo non votato dagli elettori.
I temi all’ordine del giorno saranno com’è nelle previsioni, l’immigrazione clandestina, le tasse, l’Europa, il lavoro, tutte problematiche ormai fuori controllo e che questo nuovo esecutivo non vuole minimamente affrontare, anzi sembra volere lanciare un’ancora di salvezza e trovare una sponda a Bruxelles, al fine di salvare il proprio orticello. Su questi temi, come tutti sanno, Matteo Salvini in piena sintonia con Giorgia Meloni e in parte con il cavaliere, è stato molto fermo nel sostenere e ribadire l’adozione di politiche molto dure e adeguate alle dimensioni del fenomeno. In particolare sull’immigrazione, Salvini è da sempre schierato per la chiusura dei porti e per il fermo e doveroso contrasto all’immigrazione fuori controllo e al turpe e deplorevole traffico di esseri umani. Sulle tasse il leader della Lega avrebbe voluta portare a termine la riforma fiscale varando e inserendo nel programma di governo, la ben nota “Flax Tax” che portava al 20% l’aliquota unica da versare allo Stato.
Ma l’importanza della manifestazione di domani, non è tanto il ribadire la lotta a queste tematiche che gli italiani conoscono molto bene, ma la riunione e la riappacificazione dell’intero centrodestra, da tempo come i lettori sanno, lontano e diviso alle competizioni elettorali. E in previsione del voto del 27 Ottobre in Umbria, niente è più proficuo e opportuno, oltre che di ottimo auspicio, la riunione e la compattezza del centro destra, che ora in modo particolare deve ritrovare forza e la spinta giusta per tornare quanto prima al governo del paese. Un paese allo sbando e una nave senza nocchiero
