Elezioni Campania: Fico in vantaggio, Cirielli punta alla rimonta, speranze per il centrodestra
Con una coalizione di centrodestra unita verso Cirielli e un fronte progressista più eterogeneo raccolto attorno a Fico, la sfida per la Regionali in Campania si gioca su sondaggi favorevoli al candidato progressista ma con variabili cruciali come l'affluenza e il voto moderato, che potrebbero ribaltare il risultato finale
E’ scattato il conto alla rovescia per la corsa per la presidenza della Regione Campania: sei i candidati, ma la sfida vedrà protagonisti Roberto Fico, ex presidente della Camera e Edmondo Cirielli.
La partita appare aperta, nonostante i sondaggi diano un vantaggio al candidato progressista, un vantaggio che il centrodestra ritiene tutt’altro che consolidato.
Roberto Fico, è il candidato del fronte progressista che unisce Pd, M5S, Alleanza Verdi e liste civiche (“A testa alta” di De Luca, “Casa Riformista”, “Avanti Campania”, “Noi di centro- Noi Sud” e “Roberto Fico Presidente” ). La sua investitura è arrivata dopo un accordo con le componenti vicine al presidente uscente Vincenzo De Luca. Edmondo Cirielli, deputato di Fratelli d’Italia e viceministro degli Esteri, guida la coalizione di centrodestra, sostenuto dal partito di Giorgia Meloni, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Unione di Centro e le liste civiche (“Cirelli Presidente”, “Democrazia Cristiana con Rotondi”, “Pensionati Consumatori”.
La sua candidatura è stata definita solo pochi giorni fa, trovando perplessità interne, soprattutto da parte di Forza Italia.
Completano il quadro:
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Giuliano Granato (Campania popolare)
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Nicola Campanile (liste civiche)
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Carlo Arnese (Forza del popolo)
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Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi)
A differenza di quanto accaduto nel campo progressista, nel centrodestra il quadro appare oggi più lineare: tutti i partiti della coalizione hanno deciso di puntare con decisione su Cirielli, convinti che la competenza amministrativa e il profilo istituzionale possano attrarre voti oltre la base tradizionale.
Secondo i sondaggi, ad avere la meglio sarà Roberto Fico con circa il 50% delle preferenze mentre Edmondo Cirielli al 42,5%. Un margine che il centrodestra considera però recuperabile, soprattutto per due motivi: l’affluenza incerta e una coalizione progressista eterogenea. In quest’ultimo caso, c’è il rischio, secondo vari osservatori, che parte dell’elettorato moderato o legato a De Luca non si riconosca nella candidatura di Fico.
