
Gender: il consenso informato nelle scuole è legge dal Senato
Dopo il passaggio alla Camera, il disegno di legge sulle disposizioni in materia di consenso informativo per progetti legati alla sessualità nelle scuole passa al Senato con 78 favorevoli e 38 contrari. Valditara: “Ridiamo voce ai genitori sulle tematiche dell’identità di genere per i figli“.
Con 78 voti favorevoli e 38 contrari, l’aula del Senato ha approvato il disegno di legge che riguarda le disposizioni in materia di consenso informato nelle scuole, già passato alla Camera il 3 dicembre scorso.

Nel testo della norma, leggiamo che “L’intervento normativo si inserisce nel quadro degli strumenti di partecipazione delle famiglie e degli studenti alla vita scolastica, in un’ottica di corresponsabilità educativa scuola-famiglia. In particolare, la disposizione in esame reca la disciplina del consenso informato preventivo delle famiglie, ovvero degli studenti, se maggiorenni, con riguardo alle attività extracurricolari nonché a quelle rientranti nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa aventi a oggetto tematiche inerenti alla sessualità, inserite nel piano triennale dell’offerta formativa“.

Con il disegno di legge entra quindi, nelle scuole medie e superiori, l’obbligo di notificare per tempo a genitori e allievi maggiorenni, tramite comunicazione scritta ufficiale, i progetti dedicati alla sfera sessuale. Sarà poi compito dei genitori, o degli allievi maggiorenni, dare l’approvazione tramite firma alla partecipazione a tali progetti.

Giuseppe Valditara
Così il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha commentato l’approvazione del Senato: “Con l’approvazione definitiva di oggi al Senato della legge sul consenso informato tuteliamo i bambini alla confusione e ridiamo voce ai genitori sulle tematiche dell’identità di genere per i figli adolescenti minorenni. In questo applichiamo la Costituzione che attribuisce ai genitori il diritto di educare i figli. Ovviamente pretendiamo che certe teoria siano spiegate da medici, psicologi, professionisti seri“.
