
Governo: il Consiglio dei ministri approva la legge di bilancio
Approvata dal Cdm la legge di bilancio. Manovra da 24 miliardi di euro, di cui 3 alla sanità. Scende il canone RAI. Con il cuneo 100 euro al mese in più per 14 milioni di italiani, mentre sulle pensioni si parla di quota 104. Giorgia Meloni: “Una manovra finanziaria seria e realistica”.
Il Consiglio dei ministri ha appena varato la legge di bilancio del Governo Meloni, insieme alla manovra e al Documento programmatico di bilancio. Il Decreto, definito “Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili” copre molti aspetti sociali, economici, di sicurezza e sanitari.

Giorgia Meloni
Vediamo più in dettaglio i dati più importanti della legge di bilancio appena approvata.
Pubblico impiego e sanità: previsti 7 miliardi per gli aumenti contrattuali per la pubblica amministrazione, divisi in 3 mld per la sanità e 4 per gli altri settori.
Pensioni contributive: eliminato il vincolo nel sistema contributivo, che imponeva di andare in pensione solo se l’importo dell’assegno superava dell’1,5% la pensione sociale. Come dichiarato dalla stessa Premier italiana, quella precedente non era una misura corretta.
Cuneo di 100 euro al mese: Come spiega Giorgia Meloni “Le priorità che avevamo annunciato vengono confermate: difendere potere acquisto ovvero più soldi in busta paga per i redditi medio bassi, con il taglio del cuneo di 6 punti per chi ha fino 35mila e 7 per fino a 25mila. È un aumento in busta paga che mediamente corrisponde circa 100 euro al mese per una platea circa 14 milioni di cittadini“.
Rivalutazione pensioni: si parla di un nuovo calcolo del 100% per le pensioni fino a quattro volte il minimo, poi del 90% tra 4 e 5 volte il minimo e da lì in poi a scalare, confermato per le pensioni minime di chi ha più di 75 anni.
Opzioni donna e Ape sociale: “Sulle pensioni Ape sociale (Un’indennità garantita dallo Stato ed erogata dall’Inps, ndr) e pensione donna vengono sostituiti da un unico fondo per la flessibilità in uscita” spiega ancora la leader di fratelli d’Italia.
Più contributi dello Stati alle madri: Le madri con due o più figli non pagheranno i contributi a carico del lavoratore, e la differenza la metterà lo Stato. “Una donna che mette al mondo almeno due figli ha già offerto un importante contributo alla società e quindi lo Stato in parte compensa pagando i contributi previdenziali. Vogliamo smontare la narrativa per cui la natalità è un disincentivo al lavoro. Vogliamo incentivare chi mette al mondo dei figli e voglia lavorare” ha sottolineato Giorgia Meloni. Aumentato anche il fondo per l’asilo, che diventa gratis dal secondo figlio.
Flat Tax e acconto a rate per gli autonomi: Confermata la Flat Tax al 15% per i lavoratori autonomi. Prorogata per ulteriori 3 anni l’indennità straordinaria di continuità, una sorta di cassa integrazione per gli autonomi. Ampliato inoltre il limite di reddito per usufruire di tali agevolazioni. Infine, gli autonomi non dovranno pagare l’anticipo Irpef a novembre, ma possono dividerlo in 5 rate da gennaio a giugno.
Priorità al rinnovo del contratto nei reparti sicurezza: Come dichiara la Premier “Voglio dire con chiarezza che per noi la priorità quest’anno è soprattutto il rinnovo del contratto del comparto sicurezza. Penso non si possa più accettare una realtà in cui un poliziotto guadagna per lo straordinario poco più di 6 euro l’ora, meno quanto prenda un collaboratore domestico: bisogna intervenire. La priorità per noi è rinnovo comparto difesa e sicurezza“.

Matteo Salvini
Ci sarà anche un taglio al canone RAI, che passerà da 90 a 70 euro all’anno, come sottolineato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti al termine del Cdm. Parole confermate anche da Matteo Salvini: “Ci sarà un primo intervento sul canone Rai che sarà tagliato dalla bolletta dei contribuenti” per poi concludere, dopo il Cdm, “Siamo soddisfatti, c’è l’approvazione nei tempi più rapidi possibili e sarà una manovra senza emendamenti di maggioranza“.
Tagliata anche la tassa di successione, come conferma Antonio Tajani: “Non c’è alcuna tassa di successione su chicchessia“.

Antonio Tajani
Previste anche molte altre misure, come un ulteriore mese di congedo parentale per i genitori e deduzioni sul costo del lavoro per chi assume a tempo indeterminato.
Soddisfatta, da parte sua, la Premier Giorgia Meloni: “Abbiamo varato la manovra 2024, il Cdm lo ha Fatto a tempo di record: poco più di un’ora a dimostrazione dell’unità di vedute del Cdm della maggioranza che sostiene il governo. Poco meno di 24 miliardi (La manovra nel complesso, ndr), frutto di 16 miliardi di extragettito e per il resto di tagli di spese, è una manovra che considero molto seria, molto realistica che non disperde risorse ma le concentra su grandi priorità continuando a seguire la visione che il governo ha messo dall’inizio del suo mandato, nonostante il quadro complesso“.
