
Livorno, fermata la nuora di Simonetta Gaggioli, la donna trovata morta in un sacco a pelo
L'avrebbe uccisa con un cocktail di farmaci. Indagato anche il figlio della vittima Filippo Andreani che chiedeva alla madre sempre soldi per le sue dipendenze da alcol e droga
E’ stata arrestata la nuora di Simonetta Gaggioli, la donna di 76 anni trovata morta dentro un sacco a pelo mesi fa in un fosso lungo la Vecchia Aurelia nella zona di Riotorto, in provincia di Livorno. La vittima era una ex funzionaria della Regione Toscana con un passato di militanza politica nel centrodestra.
Secondo i carabinieri la donna fermata, cittadina brasiliana di 32 anni, l’avrebbe uccisa con un cocktail di farmaci.
Era indagata per omicidio volontario ed occultamento di cadavere insieme al figlio della vittima, Filippo Andreani, disoccupato di 47 anni. I tre vivevano nella stessa casa ma la convivenza era difficile e le liti frequenti perché la coppia chiedeva all’anziana continuamente soldi per le dipendenze da alcol e sostanze.
Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, fu rinvenuto casualmente la mattina dello scorso 3 agosto da un passante.

