Ultim’ora: trovata morta una ragazza dopo un rave party a Livorno

Ultim’ora: trovata morta una ragazza dopo un rave party a Livorno

Il macabro ritrovamento è avvenuto nell’ex fabbrica Trw di via Enriques, nella zona industriale di Stagno. Il primo cittadino Luca Salvetti si scaglia contro queste feste abusive: "I proprietari dell'immobile prendano provvedimenti"

Una ragazza di 30 anni è stata trovata morta a Livorno, nell’ex fabbrica Trw di via Enriques, nella zona industriale di Stagno a Livorno, dove durante lo scorso weekend si è tenuto un rave party non autorizzato. Tre giorni di puro sballo, all’insegna della musica tecno e di alcolici a volontà. La festa è iniziata venerdì ed è terminata domenica dentro uno stabilimento in disuso da anni, all’interno del quale la Cgil ha denunciato la presenza di materiale cancerogeno nelle pareti e nelle tegole del tetto.

Oltre 200 sarebbero state le persone identificate dalle forze dell’ordine e denunciate per occupazione abusiva di immobile ma sembra che all’interno ce ne fossero molte di più. Una di loro si sarebbe anche sentita male, al punto da far intervenire i soccorritori del 118. Ma non solo. Nel corso dell’evento, un giornalista dell’emittente locale Rtv38 entrato nella fabbrica per documentare l’evento, è stato aggredito e minacciato da due partecipanti.

Intanto il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, si è scagliato pubblicamente contro le feste abusive. “Questa mattina – ha scritto su Facebook il primo cittadino – ho parlato col Questore esprimendogli la preoccupazione mia e dell’Amministrazione Comunale per la vicenda del Rave alla Trw. Ancora una volta un sito privato dismesso viene utilizzato, senza autorizzazione, per un iniziativa che sembra destinata ad accogliere centinaia di giovani e si  presume, anche senza le dovute misure di sicurezza. Si tratta di una questione molto seria dal punto di vista dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini coinvolti. Nelle prossime ore avanzerò richiesta al Prefetto di una riunione del comitato dell’ordine pubblico nella quale vengano convocati i proprietari, per troncare il ripetersi di esperienze simili per il futuro. È responsabilità della proprietà prendere i provvedimenti dovuti per evitare un uso improprio dei loro spazi, proprietà che è tenuta a mettere in sicurezza l’intero immobile, anche in vista di un suo recupero a fini produttivi, che per l’Amministrazione Comunale rappresenta un obiettivo”.

Ieri mattina ho parlato col Questore esprimendogli la preoccupazione mia e dell'Amministrazione Comunale per la vicenda…

Pubblicato da Luca Salvetti su Domenica 3 novembre 2019

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