Medio Oriente: IDF spara in presenza di una missione diplomatica a Jenin

Medio Oriente: IDF spara in presenza di una missione diplomatica a Jenin

Militari israeliani sparano in aria durante la visita di una delegazione diplomatica, proveniente da 31 paesi, nella zona di Jenin in Palestina. L’IDF “si rammarica per l’inconveniente causato“.

Una delegazione di diplomatici e ambasciatori provenienti da vari paesi  si trovava a Jenin per verificare la situazione umanitaria in Palestina, quando alcuni soldati dell’IDF hanno iniziato a sparare in aria all’interno del campo profughi, come avvertimento.

Del gruppo, che includeva rappresentanti di 31 paesi, tra cui Canada, Italia, Giordania, Regno Unito ed Egitto, faceva parte anche il viceconsole italiano Alessandro Tutino. Nei video diffusi dal Ministero degli esteri palestinese si vedono soldati israeliani in una strada, chiusa da un cancello, che puntano i fucili in aria e si sentono gli spari, mentre le persone intorno a loro fuggono per mettersi al riparo.

Il gesto ha subito le reazioni della comunità internazionale. A partire dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che ha dichiarato “Le minacce contro i diplomatici sono inaccettabili, chiediamo al Governo d’Israele di chiarire immediatamente l’accaduto“.

Antonio Tajani

Da parte sua l’IDF “si rammarica per l’inconveniente causato” e afferma che i militari hanno sparato in aria per intimare alla delegazione di rientrare nel percorso stabilito. Ma gli stessi diplomatici assicurano di non aver mai messo piede all’interno dell’area interdetta.

Uno dei diplomatici ha poi dichiarato “Siamo rimasti lì per 10/15 minuti. Abbiamo iniziato a disperderci e, quando la metà di noi ha raggiunto le auto, sono iniziati i primi spari“.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)