
Mohammad Abedini torna libero. Ora migliorano le relazioni fra l’Italia e l’Iran
Ieri, Domenica 13 Gennaio, l'ingegnere Mohammad Abedini è tornato libero su richiesta di revoca degli arresti avanzata dal Ministro Carlo Nordio. Nel pomeriggio con un volo messo a disposizione dell'Aise, Abedini ha fatto rientro a Teheran. Migliorano i rapporti fra l'Italia e l'Iran
Nel primo pomeriggio di ieri, Domenica 13 Gennaio, l’ingegnere iraniano-svizzero,Mohammad Abedini Najafabadi, 38 anni, su esecuzione della richiesta di revoca degli arresti avanzata dal Ministro di Giustizia, Carlo Nordio, è tornato libero dopo essere stato arrestato il 16 Dicembre all’aeroporto lombardo di Malpensa, su richiesta del governo degli USA.Abedini era accusato di vendere i materiali tecnologici per i droni ai pasdaran, reato che nel nostro ordinamento non è previsto. Il Ministro Nordio si è avvalso dell’art 718 del codice di procedura penale, che prevede il potere di chiedere la revoca degli arresti in un procedimento penale, cui la Corte D’Appello è tenuta a dare esecuzione. La scarcerazione di Abedini arriva a distanza di tre giorni dalla liberazione della nostra cecilia Sala, sequestrata senza nessuna accusa e detenuta nel carcere di Evin per quasi venti giorni. Si avvalora così la tesi di un puro scambio di prigionieri, e in ogni caso questo atto da parte del governo italiano rinforza i rapporti ormai tesi e deteriorati con il governo islamico di Teheran che in una nota del Ministero degli Esteri ha applaudito alla “cooperazione”. Noi vogliamo augurarci che questi brutti e deprecabili episodi non accadano mai più, per l’incolumità dei concittadini e la stabilità delle relazioni internazionali.
