
“È natale, è magia”: ascolti record per il format di Ugo Autuori su Canale Italia
Il programma ideato da Ugo Autori e condotto da Nicola Santini ha registrato fino a 220 mila telespettatori raccontando il Natale italiano tra borghi, tradizioni e territori
Grande successo per “È Natale, è magia”, il programma andato in onda martedì 6 gennaio su Canale Italia 71, ha registrato un’importante risposta di pubblico con dati di ascolto compresi tra 130 mila e 220 mila telespettatori.
Un risultato significativo per il format ideato da Ugo Autuori, scritto insieme a Nicola Santini e condotto dallo stesso Santini, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso l’Italia più suggestiva del periodo natalizio. Un racconto corale arricchito dalla presenza di Emanuela Fulgori, Luisa Mariani, Marco Ruggiero e Reyson Grumelli, protagonisti di un percorso fatto di immagini, tradizioni e testimonianze dal territorio.
La narrazione ha preso il via da Duino Aurisina, in provincia di Trieste, città simbolo di confine e luogo particolarmente caro al conduttore, per poi svilupparsi in un itinerario che ha attraversato borghi, città d’arte e luoghi iconici delle festività. Da Gubbio, con l’albero di Natale più grande del mondo, a Napoli, cuore pulsante della tradizione presepiale, con un focus su San Gregorio Armeno e l’intervento del maestro artigiano Marco Ferrigno.
Il viaggio è proseguito tra le scenografie luminose di Salerno con le Luci d’Artista, passando per Roma, Atrani e Valeggio sul Mincio, fino ad arrivare in Piemonte, tra i mercatini della Venaria e la magnificenza della Reggia di Venaria Reale.
“È Natale, è magia” ha saputo distinguersi per la capacità di raccontare il Natale italiano nella sua dimensione più autentica, mettendo al centro le persone, le botteghe storiche, i sapori e le tradizioni che rendono unico ogni territorio. Un mosaico di storie e atmosfere che ha restituito allo spettatore il senso profondo delle feste, fatto di comunità, identità e bellezza condivisa.
Il successo di ascolti conferma l’interesse del pubblico per un racconto televisivo capace di valorizzare il patrimonio culturale del Paese, unendo intrattenimento e memoria collettiva.
